Vive nei social ma è “morta” in vita

Questa ragazza, che “lavora” come influencer, registra un video nel quale scoppia a piangere per aver ricevuto un blocco al suo account Instagram: non vuole un lavoro vero, preferisce ricevere soldi grazie alle visualizzazioni di gente che vive una vita piatta come la sua ma non è nemmeno in grado di ‘influenzare’.
Infatti, il pensiero di doversi alzare la mattina presto, abbandonando il tepore del letto,
mettendo da parte per magari otto ore il cellulare, è utopia per giovani come lei senza valori: il massimo della loro ambizione è arrivare a fare più di diecimila visualizzazioni nelle storie di Instagram. La ragazza nel video non è probabilmente in grado di instaurare contatti umani con il prossimo: per questo, come tanti suoi coetanei, passa la giornata provando a diventare qualcuno sui social network. Come nel resto delle attività, importanza primaria riveste il dolce far nulla; è considerato crudele fare sforzi, sudare, meritare qualcosa, a questa società tutto è dovuto e tutto è lecito, come se fossero cani da addestrare, e in effetti lo sono. Ogni tanto viene da chiedersi come sia possibile che una ragazza di soli 21 anni non abbia nessuna motivazione che la spinga a mettersi in gioco in ambito lavorativo e come sia possibile che non si renda conto che piangere davanti ad una telecamera per un motivo così futile sia penoso. Si può a soli 21 anni perdere ogni ambizione, ogni contatto umano, per dedicarsi a costruire una vita parallela sui social, una vita virtuale? Si può alterare il proprio stato d’animo in pubblico in maniera così elevata e per un motivo di basso rilievo come questo, perdendo la dignità? Forse queste poche righe susciteranno qualche moto interiore che apra gli occhi a chi vive nei social, ma è “morto” in vita.

(da www.ilfattoquotidiano.it) – Influencer si dispera e piange per quattro minuti: “Mi hanno cancellato Instagram, non voglio fare un lavoro vero”
“Basta segnalare il mio profilo, senza i miei follower non sono nulla“. L’influencer americana Jessy Taylor, 21 anni, ha affidato la propria disperazione a un video di quasi quattro minuti pubblicato su Youtube a causa del blocco, temporaneo, del profilo Instagram. “Non ho nessuna abilità. Ho lavorato in passato in un Mc Donald’s ma non voglio tornare a fare quella vita. Ora mi sento felice”.