Si vota in Europa o da un’altra parte?

(a cura della Comunità Militante Raido)

Bruxelles, Elezioni europee 2019.
Senza scadere in becere questioni di ‘razzismo biologico’, è sotto gli occhi di tutti (purché abbiano onestà intellettuale) che la sostituzione etnica è realtà, è concreta, è visibile e si tocca con mano. Non vi sono più proclami apocalittici: è arrivata. E lo vediamo da questa immagine, dove vi sono solo candidati che provengono – evidentemente – da altre terre e appartengono ad altri popoli. Così il melting pot, la globalizzazione sta mischiando tutto e tutti per renderci informi e spersonalizzati.
Questo è quello che sta capitando alla nostra povera Europa (così come – di converso – accade nei paesi di emigrazione). Bisogna accettare l’integrazione selvaggia “senza se e senza ma”, opporsi è severamente vietato. Le tradizioni – sia quelle europee sia le altre – vengono abbattute ogni giorno senza pietà. E i popoli europei sono prossimi all’estinzione! 

Europa resisti!