Horror, orrore della Sovversione

(a cura della Comunità Militante Coscienza e Dovere)

Premettiamo che queste brevi riflessioni non vogliono essere un vetusto richiamo al moralismo conservatore, a noi totalmente distante, ma un semplice quanto doveroso chiarimento in virtù della visione Tradizionale del fenomeno deviante che avvolge la cinematografia moderna

Ormai pienamente diffuso nelle cinematografia, la categoria dell’horror si è talmente innestata nella mentalità di Hollywood che oggi in gran parte dei casi, ha iniziato ad incidere anche su altre categorie di film portando così a non sapere più se si stia vedendo, ad esempio, un thriller o un vero e proprio horror. Così come per la pornografia (rimandiamo su questo argomento alla lettura del “Dispaccio”) l’horror non è altro che un vettore con il quale la sovversione miete vittime, senza però dover attendere che ognuna di esse abbia dei momenti di intimità come nel caso della pornografia. Anzi, questa tipologia di film viene tranquillamente lanciata sui grandi schermi, in prima serata, per tutte le famiglie e sempre più spesso diventa anche un videogioco per i più giovani o viceversa. Peccato però che i film horror non siano più solamente un momento ludico per la distrazione, ma semmai un vero è proprio mezzo di distruzione, con il quale la sovversione si insinua dentro gli animi e le menti di tutti noi. Infatti, quelle che un tempo sarebbero state scene o descrizioni vietate, oggi sono nientemeno che le più gradite ed iconiche scene dei film horror. Affermiamo questo non per retorica nostalgia di un passato più o meno migliore del presente, ma per semplice conoscenza e coscienza della realtà. Così come in passato, a differenza del giorno d’oggi, ci si sarebbe accertati della presunta sanità mentale del loro ideatore, oggi queste truculente scene sono semplici momenti comuni nella vita di ognuno di noi, specialmente dei più giovani che grazie alle famiglie molli ed agli anti-esempi del mondo moderno, non avendo più basi, vengono ancor di più attratti dal mondo dell’occulto, del malato e del perverso, che rispecchia ciò che c’è nell’animo del vigente sistema mondialista ammantato di buonismo arcobaleni e smielate parole d’amore.Risultati immagini per horror

 
I film horror sono l’ariete di sfondamento di ogni sana barriera o filtro che la nostra mente ha costruito anche grazie all’eredita dei nostri avi. Caratterizzati sempre più dall’efferatezza dozzinale e da trame a metà tra la vuota idiozia e la spregiudicata perversione, questo genere di film da semplice momento di intrattenimento si è (in)evoluto nell’emblema anche della retorica di questo mondo malato, creando giustificazioni e dando parvenze di idealismi a quei sadici mostri che ne riempiono le scene. Si pensi alla serie di film “Saw” con i quali ad ogni nuovo film l’assassino passa sempre di più per essere apprezzato per via di una ben architettata storia strappa lacrime, diventando così quasi un esempio di ideali e di lotta contro le ingiustizie, giustificando i suoi a dir poco psicopatici ed efferati omicidi rivolti a persone che non avrebbero reso onore alle loro vite. Peccato che questa retorica si infranga contro tutto ciò che è “Ordine”, dove il giudizio spetta solo a Dio. Tutte queste scene non sono altro che pensieri malati, quindi fuori dal comune ma sempre più presenti nelle nostre vite ed ovviamente con zelo riproposti colazione, pranzo e cena dai telegiornali che ereditano da questo genere di film lo stile e i contenuti. Risultati immagini per horror
 
Sdoganare la psicosi e distruggere qualunque morale sono gli obiettivi della sovversione che lavora a braccetto con Hollywood e la sua cricca cinematografica. Chi ne è vittima pagandone le conseguenze sono soprattutto i giovani che, come detto in precedenza, vivono in un mondo senza più indirizzi né slanci verticali, in balia di onde e correnti maligne che innestatesi nelle vite portano questi a compiere azioni dissacranti. Pensiamo alla costante nascita ed esplosione delle baby gang, da cosa alimentate se non da film come “La notte del Giudizio” e tutte le sue varie scopiazzature dalla, già elencata, perversa giustificazione sempre ben impressa nella trama. Non ci sono altre parole per dire quindi che i film horror non sono altro che un “Segno dei Tempi”. per dirla alla Guénon, cioè illustri rappresentanti dell’orrore della Sovversione, al quale noi contrapporremo sempre una strenua resistenza guidata dalla luce della Tradizione.