Saviano e la cocaina: “e sord’ nun tengono bandiera”.

Ha creato grande scompiglio la dichiarazione di Roberto Saviano sulla cocaina. Dal palcoscenico internazionale del Festival del Cinema di Venezia ha infatti dichiarato che “andrebbe legalizzata, solo così si bloccherebbero i pozzi di petrolio delle organizzazioni criminali”. Secondo l’autore di Gomorra “La legalizzazione trasformerebbe l’economia mondiale: il narcotraffico di cocaina attraversa il mondo legale, gli da’ forza, liquidità, rendere la sostanza legale cambierebbe le cose”. Una dichiarazione forte, tipica di un venditore navigato come lui. Il buon Roberto, da bravo social media manager, vuole probabilmente attirare su di sé l’attenzione della stampa internazionale in vista del lancio del nuovo libro e della serie tv. D’altra parte per chi conosce il mondo moderno queste parole non sono nulla di inaspettato. La Sovversione, privando l’uomo di qualsiasi legge sacra ed orientamento divino, ha dato vita a quell’uomo che Evola definiva “della razza sfuggente”, l’uomo dei tempi ultimi, che, per sua naturale obliquità, accetterebbe qualsiasi cosa, anche legalizzare la cocaina, pur di raggiungere i propri biechi scopi. Ormai, complice Saviano, la droga è stata sdoganata e, spalancate le liberalizzazioni, la discesa nell’abisso diventa una corsa, su cui si arricchiscono anche questi “signori della Cultura”. Dunque, chi meglio del “paladino” antimafia per dare il via al processo di legalizzazione della cocaina, che tanti morti fa e tante vite spezza? Ma, come si dice nella serie tv savianese “Gomorra”, e sord’ nun tengono bandiera.

(tratto da ansa.it) – Saviano, cocaina andrebbe legalizzata
Scrittore presenta Zerozerozero, serie Sollima da suo romanzo
La cocaina “andrebbe legalizzata, solo così si bloccherebbero i pozzi di petrolio delle organizzazioni criminali. La legalizzazione trasformerebbe l’economia mondiale: il narcotraffico di cocaina attraversa il mondo legale, gli da’ forza, liquidità, rendere la sostanza legale cambierebbe le cose”: ha detto Roberto Saviano presentando a Venezia 76 ‘Zerozerozero’ la serie tv kolossal con la regia di Stefano Sollima, tratta dal suo romanzo-inchiesta uscito nel 2013, prodotta da Cattleya e Bartlebyfilm per Sky Studios, CANAL+ e Amazon Prime Video. La cocaina è “l’unica materia comparabile al petrolio, la facilità con cui può essere venduta non ha eguali. Se io le dessi ora un sacchetto di cocaina – ha detto Saviano rivolgendosi ad una giornalista – lei la venderebbe prima ancora di lasciare il Palazzo del Cinema, al contrario ad esempio di un sacchetto di diamanti. E perchè la cocaina regna? Perché la vita è una merda, ti fa sentire sempre troppo brutto, troppo povero, troppo grasso”.