Cineforum “L’assedio dell’Alcazar” (recensione) – 04/10/2019

Nella serata di venerdì 4 ottobre presso i locali di Raido si è svolta la proiezione del film “L’assedio dell’Alcazar” che apre la rassegna cinematografica per l’anno a venire.

La pellicola del 1940 del regista Augusto Genina viene riproposta in edizione rimasterizzata e senza la censura post-1945 in cui la critica aveva stroncato le scene più cruente della guerra civile spagnola del ’36 e tagliato ogni riferimento all’era fascista.

Il contesto storico in cui veniamo proiettati è difatti quello della guerra civile spagnola. Franchisti contro antifranchisti. Il governo comunista del Fronte Popular di Madrid intende occupare Toledo dopo che il colonnello Moscardò, al seguito dei franchisti, ne prende il comando alla guida di una guarnigione di 1000 soldati circa. 

Il colonnello intuendo che le forze in campo degli avversari sarebbero state incredibilmente più ampie, decide di asserragliare tutti, compresa la popolazione civile, nella fortezza medievale dell’Alcazar.

Di lì in poi i militari, gli uomini, le donne e i bambini dell’Alcazar resistettero strenuamente per 70 giorni fino all’arrivo dei rinforzi, scrivendo pagine di storia incredibili. Episodi di un eroismo fatto di gesti eclatanti e meravigliosi che ci riportano alla mente l’insegnamento di cui parla Corneliu Codreanu.

Il chiaro intento di questo film, che vinse il premio per il miglior film alla Mostra internazionale del Cinema nel 1940, è proprio quello di descrivere questi piccoli gesti di eroismo quotidiano, durante quei famosi 70 giorni che contribuirono enormemente a fondare un’epica dell’alzamiento e diedero un duro colpo, sopratutto morale alle forze comuniste in campo.

In particolare si evince anche la netta distinzione tra i cattolici falangisti e franchisti assediati nella fortezza che molto spesso si riuniscono in preghiera ed affidano così ad una volontà superiore la loro vittoria e, la controparte bolscevica disordinata e senza Dio che pur di raggiungere il proprio scopo non pensa su due volte a passare sopra donne, bambini ed innocenti.

Nel ringraziare quanti hanno partecipato a questa bella serata diamo appuntamento a chi ci segue alla prossima iniziativa che sarà venerdì 18 ottobre con la presentazione dell’ultima fatica editoriale targata Cinabro edizioni che presenterà “Il problema della scuola” di Guido De Giorgio insieme a Gianluca Marletta.

In alto i Cuori!