• CODREANU OGGI • attualità politica dell’esempio della Legione – 2

Legione Arcangelo Michele – Bucarest, 31 maggio 1935
Il dovere dello studente – circolare

CAMPI: Quest’anno ci saranno diversi grandi campi di lavoro. Ogni campo avrà: un comandante legionario nominato dal centro e un missionario legionario che impartirà l’educazione spirituale ai legionari. Perché ci sia un campo, deve esistere: 1) un numero di circa 30 legionari, 2) un periodo minimo di un mese di lavoro, 3) un comandante legionario e un missionario legionario, ambedue mandati dal centro. Il campo ha carattere di scuola. Ciascuno, venendo al campo si conquista la qualifica di legionario. Non si accorda più nessun grado, se non si è passati per il campo, a nessuno, qualunque età abbia. Alla partenza dal campo, ciascuno riceve un diploma con la menzione del comandante. Per i legionari anziani si faranno avanzamenti.
CANTIERI: un cantiere presuppone: 1) un lavoro di almeno tre giorni, 2) eseguito da un minimo di cinque legionari, 3) un capo di cuib o un legionario anziano, comandante di cantiere. Il cantiere non ha carattere di scuola legionaria. È un beneficio pubblico che i legionari fanno senza chiedere in cambio nulla a nessuno. 
Nel vostro villaggio esiste un ponte rotto, una strada dissestata, una palude sporca, un posto pieno di fango, un maggese pieno di rovi.
Il capo di cuib prende l’iniziativa, raduna i suoi uomini, comincia il lavoro, senza nessuna specie di boria, di presunzione o di propaganda. Se qualcuno fa delle domande, egli risponde: facciamo una opera buona e non chiediamo nulla in cambio.
Il secondo giorno, il capo cuib scrive una cartolina postale al capo dell’organizzazione e una al Centro, a Bucarest, all’indirizzo Generale Cantacuzino – Granicerul, strada Imprimeriei: “Ho istituito un cantiere nel comune…, circondario…, eseguiamo il seguente lavoro:… firmato: il capo del cantiere e firme di tutti, leggibili.
Tutti coloro che si sono firmati sulla cartolina postale riceveranno un diploma firmato dal capo del partito “Totul pentru Tata”, il Generale Cantacuzino – Granicerul e dal capo dell’educazione legionaria. Questo diploma gli servirà in avvenire.
Che bello sarebbe se tutti i Romeni si mettessero al lavoro spalla a spalla per ricostruire il loro paese! Credo che quest’anno noi legionari avremo mille cantieri.
Arrivederci al campo!


Nella circolare del 31 maggio 1935 che ha per oggetto il dovere dello studente e di cui abbiamo già parlato nella riflessione precedente, Codreanu si rivolge agli studenti universitari che in vacanza dagli studi sono tenuti a organizzare e a partecipare ai Campi Legionari e ad aprire Cantieri Legionari.
Senza chiedere nulla in cambio, senza propaganda, in maniera impersonale e con il solo intento di fare un’opera buona
Quanti di noi oggi in vacanza si sentono autorizzati a comportarsi peggio, a sporcare e consumare di più? Quanti altri invece dedicano parte del loro tempo per fare qualcosa di buono per il proprio quartiere? Va di moda “fare del bene” a distanza, inviare sms solidali o partire volontari in giro per il mondo ma poi ci si dimentica del “prossimo”, che è chi ci sta più vicino, un parente al quale non si fa mai visita, un amico dimenticato, un camerata in difficoltà. Certo è più chic salvare tartarughe in Sud America con relativi selfie su instragram ma quanti sarebbero disposti a lavorare lontano dai riflettori senza avere alcun tornaconto?
Dall’esempio dei legionari di Codreanu si riscopra il gusto buono, profondo e autentico del dono impersonale, perché l’unica cosa che conta è fare il nostro dovere.