Armati di KULTUR! Novità dagli scaffali

USUROCRAZIA 

Titolo completo: Usurocrazia

Autore: Dagoberto Bellucci

Anno: 2017

Pagine: 236

Il libro: Dall’invenzione dei titoli sostitutivi dell’oro e dell’argento alla legislazione mosaica passando per i banchi di pegno dell’Età di Mezzo, fino alla nascita del moderno capitalismo bancario e finanziario, si delinea e articola nel corso dei secoli la prassi di sfruttamento usurocratico. Attraverso le diverse epoche l’Oligarchia del danaro ha edificato il suo impero invisibile, cosmopolita e multinazionale. Un potere segreto – nelle mani di poche, note, ricchissime famiglie – ha saputo modellare nei secoli un moderno sistema di sviluppo capitalistico. Un sistema di sfruttamento che ha progressivamente usurpato delle proprie prerogative e funzioni il potere politico dei governi: la politica al servizio dell’economia, dell’Alta Finanza internazionale.

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!

IL PROBLEMA DELLA SCUOLA

Collana: Paideia

Autore: Guido De Giorgio

Anno: 2019

Pagine: 108

Il libro: Attraverso Il problema della scuola, pubblicato per la prima volta nel 1955, Guido De Giorgio sintetizza, dal punto di vista tradizionale, i problemi che attanagliano l’istruzione nell’età contemporanea. Le riflessioni qui contenute sono frutto della decennale esperienza di docenza svolta dall’autore fra Tunisi e Mondovì. L’interesse mostrato da De Giorgio per la scuola e la didattica, che si palesa anche attraverso i due manoscritti inediti che qui vengono presentati (La scuola elementare e La scuola è vita), è inoltre espressione della conoscenza dei principi di ordine tradizionale di cui era in possesso l’autore. Come si avrà modo di intendere dalla lettura di queste equilibrate, alte e profonde pagine – grazie anche all’ottimo saggio introduttivo di Gianluca Marletta – la prospettiva tradizionale dell’insegnamento, dell’educazione e della pedagogia si arricchisce, da oggi, di un notevole auspicato contributo.

L’AUTORE

Guido Lupo Maria De Giorgio nasce il 3 ottobre 1890 a San Lupo nella provincia di Benevento. Laueratosi giovanissimo a Napoli in filosofia, si trasferisce a Tunisi, dove insegna italiano in un liceo e dove entra in contatto con ambienti esoterici islamici. Subito dopo la prima guerra mondiale si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con René Guénon. Rientrato in Italia collabora con Julius Evola scrivendo su Ur, La Torre e Regime fascista, usando di volta in volta gli pseudonimi Zero e Havismat. Dopo la morte del figlio Havis avvenuta durante la guerra d’Etiopia, scelse di vivere isolato tra le montagne piemontesi dove morirà il 27 dicembre 1957.

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!

L’IDEOLOGIA TRIPARTITA DEGLI INDOEUROPEI

Titolo completo: L’ideologia tripartita degli indoeuropei

Autore: Georges Dumezil

Pagine: 142 

Anno: 2003

Il libro: La struttura fondamentale del pensiero religioso e sociale delle popolazioni sviluppatesi dalla comune radice indoeuropea (indiani, persiani, greci, romani, germani, celti) consiste nella tripartizione funzionale in Sacerdoti, Guerrieri e Contadini. Questa suddivisione sociale è anche lo specchio di un’armonia divina, in cui gli stessi dèi sono così suddivisi, classificati e diversamente adorati. Ciò significa che l’aspetto socio-politico è correlato dalla dimensione mitico-religiosa e che il mondo del divino diviene l’archetipo che dà la forma a tutta la società degli uomini. 
Secondo studi di linguistica e filologia comparata, sono emerse diverse corrispondenze all’interno del vocabolario delle antiche lingue indoeuropee: prababilmente è esistita una civiltà comune alle diverse popolazioni ariane. Si tratta di termini relativi al culto, ai riti e alla religione, trasmessi attraverso i secoli dai sacerdoti e comuni a tutte le popolazioni indoeuropee, dall’India all’Irlanda. 

Con saggio introduttivo di Julien Ries

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!

STILE RIBELLE

Titolo completo: Stile Ribelle

Autore: Mario Michele Merlino, Emanuele Casalena

Anno: 2019

Pagine: 290

Il libro: Lo Stile Ribelle – qui analizzato in due parti – diventa racconto personale e critica artistica, attraversando il mare agitato dei sentimenti autentici, delle atmosfere rivoluzionarie e delle geografie dell’anima.

Nelle prime pagine – irriverenti per vocazione – si rincorrono e si intrecciano i ricordi di una vita, dando forma al racconto di una giovinezza inquieta e ribelle. Amicizie, avventure, viaggi ed amori, sullo sfondo di una generazione che sognava di cambiare il mondo, tra bastoni e barricate. Frammenti eterni di una militanza mai dismessa, che non lasciano spazio al rimorso e al pentimento: quella di Mario Michele Merlino è la testimonianza di un uomo libero, oltre le sbarre di Regina Coeli e le tentazioni del profitto.

A quel medesimo Stile – nella seconda parte – si ispira Emanuele Casalena, che tratteggia nove ritratti di artisti fuori dagli schemi: dal genio di Giuseppe Terragni all’eresia di Ardengo Soffici; dal talento di Cristina Campo alla lucidità di Giorgio Albertazzi; dai disegni di Luigi Boccasile alle statue di Lina Arpesani, passando per le pennallate di Lorenzo Viani, Alberto Burri ed Ottone Rosai. Pittura, poesia, scultura, architettura e teatro: il filo rosso dell’arte non conforme – evidentemente – si salda alle tempeste del Novecento, che fanno da solco all’intera opera. Perché ciò che conta è Essere, diventando un tutt’uno con le proprie idee: è questo lo Stile di chi – superata la palude della noia borghese – sente di appartenere ad una razza di “credenti e combattenti”.

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!

IL GIOVANE EUROPEO

Autore: Drieu la Rochelle

Anno: 2019

Pagine: 160

Il libro: Questa guerra è l’ultima passione degli europei, gli uni sugli altri, nuovamente ingannati da vecchi costumi, presi a cannoneggiarsi tra loro. Ma giunge la pace e non si tratterà più che di scatolame e di auto a buon mercato. Il popolo russo è esente da questi disegni sordidi e sta per scatenare la sua anima contro il mondo. Non si tratta di comfort ma di bellezza: questo popolo di contadini danzatori sta per spezzare ovunque il macchinario del Demonio.” A cura di Marco Settimini quella proposta in questo libro è la versione rivista e corretta dallo stesso autore nel 1941 assieme ad altri testi poetici. Per il suo interesse biografico e filosofico, in conclusione è tradotto un breve frammento della prima versione, comprendente due parti integralmente stralciate da Pierre Drieu La Rochelle in sede di revisione.

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!

TRATTATO DEL RIBELLE

Titolo Completo: Trattato del ribelle.

Autore: E.Junger

Anno: 1990

Pagine: 136

Il Libro: Nei primi anni del dopoguerra, mentre si andava delineando quella integrazione planetaria nel nome della tecnica che oggi è sotto gli occhi di tutti, Ernst Junger elaborò questo testo, apparso nel 1951, oggi più affilato che mai. La figura del ribelle jungeriano corrisponde a quella dell”anarca’, del singolo braccato da un ordine che esige innanzitutto un controllo capillare e al quale egli sfugge scegliendo di “passare al bosco” – dissociandosi, una volta per sempre, dalla società. Il Ribelle jungeriano sente di non appartenere più a niente e “varca con le proprie forze il meridiano zero”. Tutta l’eredità del nichilismo, del radicalismo romantico e della furia anti-moderna si concentra in questa figura, qui osservata come facendo ruotare un cristallo. Letto oggi, questo testo appare di una impressionante preveggenza, quasi un guanto di sfida gettato in nome di una libertà preziosa: “la libertà di dire no”.

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!