In memoriam | René Guénon

 15 Novembre 1886

Proprio questo è difatti il carattere più visibile dell’epoca moderna: il bisogno di un’agitazione incessante, di un mutamento continuo, di una velocità sempre crescente che così riflette quella stessa secondo la quale oggi si svolgono gli avvenimenti. È la dispersione nel molteplice, in un molteplice non più unificato dalla coscienza di un qualche superiore principio. Nella vita comune così come nelle concezioni scientifiche, è l’analisi spinta all’estremo, il frazionamento indefinito, una vera disgregazione dell’attività umana in tutti i campi in cui essa può ancora esercitarsi.

(La Crisi del Mondo Moderno, René Guénon)