• PENSIERI DI MARCO AURELIO • carattere romano, stile militante – 9

Pensieri – Marco Aurelio – LIBRO IX
Imperturbabilità riguardo agli eventi che derivano da causa esterna; giustizia nelle opere la cui causa deriva da te: cioè, impulso e azione che abbiano quale unico fine l’agire per il bene comune, poiché questo è per te secondo natura.
Per quale motivo un uomo dovrebbe mai lasciarsi turbare da un evento di qualsiasi tipo che non dipende dalla sua azione?
Appunto per il fatto che quel determinato accadimento non dipende da lui, questo non può esser per lui fonte di ansia. Egli dovrà semplicemente accettare che il suo Destino si compia poiché nulla potrebbe accadere diversamente.
Ma significa forse che egli deve attendere passivamente lo svolgersi degli eventi?
Assolutamente no, ed è vero il contrario invece.
Egli infatti deve intraprendere con Giustizia la strada dell’Onore, compiendo lungo il suo cammino un agire retto per ciò che gli compete e per ciò che può determinare, incurante dei tormenti che l’ambiente, le persone e le cose attorno a lui possono recargli.
Se il suo agire sarà stato un sacrum facere, nulla potrà allora rimproverarsi quando la sorte gli sarà avversa ed accetterà quindi di buon cuore il disegno della Provvidenza.
Onorandola, sarà collocato al suo posto nella Gerarchia cosmica, sarà collocato laddove ognuno deve stare secondo natura.
E nulla lo potrà turbare.