• IL SENTIERO DELLA VITA NOBILE • La mia giornata ideale – 4

La sveglia è al mattino presto.

Con il Sole che ancora dorme affido la mia anima a Dio con il Pater Noster e offrendogli la mia giornata rammento a me stesso il motivo dell’esistenza e la mia funzione a servizio del Sacro.

Il sole si sta alzando ed io lancio il mio pensiero oltre l’illusione del mondo… Comincia la meditazione, la mia medicina giornaliera. Una breve ma ricca lettura fornisce sempre molti stimoli per riflettere, questa mattina ad esempio ho scelto un passo tratto da “Dell’uomo nobile” di Meister Eckhart nel quale è scritto :

il cuore distaccato non desidera nulla

e non ha nulla dai cui vincoli voglia essere liberato”

Decido dunque quale compito mi accompagnerà nella giornata e individuo un difetto da combattere. Mi impegnerò con gioia nel mio lavoro quotidiano perché questo, seppur così lontano dallo scopo vero dell’esistenza, offre l’occasione per misurarsi nelle cose ed esercitarsi nell’agire impeccabile e distaccato; questo modo di operare e vivere è a mio parere l’unica via per poter vivere nel mondo esterno senza essere del mondo esterno. 

Scoprire in ogni cosa della quotidianità una sfida ed una prova permette di mantenersi veramente liberi interiormente.

La giornata è dura ed a tratti faticosa, ma proprio nel momento in cui il lavoro è sul punto di assorbirmi, mi domando chi sono io?; qualcosa allora si desta in me, ricordo i miei propositi, mi osservo dall’esterno immaginando un altro da me che mi guarda e ride del mio attaccamento alle futilità. Sorrido e proseguo la mia silenziosa battaglia.

Torno a casa, qualche esercizio, una breve analisi delle mie mancanze e qualche riflessione appuntata su un quaderno.

Prima di dormire affido l’anima a Dio affinché mi protegga; dopo uno sguardo lanciato alla Croce che mi sovrasta il capo mi rimetto l’armatura, impugno di nuovo la luce e la spada e mi lancio nel sogno, dove la guerra continua.