Arcelor Mittal: acciaio sporco di sangue

Prendetevi 5 minuti e leggete questo articolo del Sole 24 Ore. L’autore ricostruisce l’impero siderurgico dei Mittal, gli indiani che hanno colonizzato l’Europa con l’acciaio, concessionari – ancora per poco? – dell’ILVA di Taranto.
Il tutto con un intricato sistema di trust e holding, dislocate tra la verde isola di Jersey, Gibilterra e l’immancabile Lussemburgo. Risultato di queste scatole cinesi? Poche tasse pagate e dividendi alle stelle.
Ora avrete chiaro perché il signor Mittal può permettersi di giocare con l’Italia e con le vite dei lavoratori dell’Ilva? Cosa può il povero avvocato Conte, in un braccio di ferro impari come questo?
La verità infatti è che battaglia è stata persa molti anni fa. Quando l’Italia è stata messa in (s)vendita, ed ora il Belpaese è preda dei mercanti di mezzo mondo, disposti a calpestare migliaia di vita umane per uno zero in più.