Instagram, la psico-polizia della censura preventiva

Instagram è sempre più psico-polizia: ti censura ancora prima che tu abbia scritto qualcosa da censurare
Come nel film di Tom Cruis “Minority Report”, Instagram sarà in grado di censurarti ancora prima che tu abbia pubblicato qualcosa di sgradito a Mr. Zuckerberg. Infatti, molto presto, Instagram sarà in grado di avvisarti che stai per per pubblicare un posto con (presunti) contenuti d’odio o con notizie false (le cosiddette “fake news” o bufale, cioè quelle che loro dicono essere tali). L’obiettivo è duplice: cercare di far desistere l’utente e, soprattutto, procedere ad una pre-segnalazione a cui poi seguirà la scure del social network in questione che bloccherà il messaggio o, peggio, cancellerà il profilo dell’utente. L’app di proprietà di Facebook ha annunciato l’arrivo di questa nuova funzionalità che utilizza strumenti di rilevamento basati sull’Intelligenza artificiale: strumenti in grado di riconoscere frasi o parole che possono essere potenzialmente (testualmente: “potenzialmente“) false o offensive per altri utenti. Verrà quindi mostrata una notifica in cui si avviserà l’utente che verrà incoraggiato ad apportare delle modifiche, come a dire: se dici quello che pensi, e non è a noi gradito, devi imparare a pensare diversamente. La nuova funzione, dunque, molto democraticamente, di fatto non vieta la pubblicazione ma condiziona gli utenti a pubblicare cose gradite. 
Pensate che questa cosa non vi riguardi perché non avete Instagram? Illusi. Instagram, Facebook e Whatsapp, saranno presto la stessa cosa come ha annunciato Zuckerberg recentemente. Cosa vuol dire? Che prima o poi la medesima scure arriverà anche nelle chat che considerate “private”, ma che private non sono, perché avvengono sempre e comunque attraverso una piattaforma di proprietà di terzi qual è a esempio la diffusissima applicazione Whatsapp. Benvenuti nella dittatura 2.0!

(tratto da www.repubblica.it) – Instagram avviserà gli utenti se stanno scrivendo post offensivi. La nuova funzionalità in arrivo farà da “alert” anche per le fake news. E’ stata già testa con risultati positivi negli Stati Uniti

ROMA – Attento, stai per per pubblicare un posto con contenuti d’odio o con notizie false. Instagram presto avviserà lo scrivente con un alert. E magari questi potrebbe anche desistere. L’app di proprietà di Facebook ha annunciato l’arrivo di una nuova funzionalità che utilizza strumenti di rilevamento basati, naturalmente, sull’Intelligenza artificiale: sono in grado di riconoscere frasi o parole che possono essere potenzialmente false o offensive per altri utenti. Verrà quindi mostrata un notifica in cui si avviserà l’utente e verrà incoraggiato ad apportare delle modifiche. La nuova funzione di fatto non vieta la pubblicazione ma induce a riflettere gli utenti su quello che si sta pubblicando.

“Vogliamo che gli utenti si fidino di quello che vedono su Instagram – dice la società – la disinformazione basata su foto e video è sempre più una sfida nel nostro settore e qualcosa su cui i nostri team stanno lavorando”. La funzione era stata già testata su alcuni utenti negli Stati Uniti, ora è stata rilasciata a livello globale. Nel caso delle fake news, sarà anche possibile vedere la verifica dei fatti su un determinato post che si sta scrivendo e l’app chiederà se l’utente vuole davvero condividere il messaggio comunque.