Armati di KULTUR! Novità dagli scaffali

COMPAGNIA DELL’ANELLO – TERRA DI THULE 

Autore: Compagnia dell’Anello

Anno: 2004 

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GLI INDOEUROPEI E LE ORIGINI DELL’EUROPA

Titolo completo: Gli indoeuropei e le origini dell’Europa

Autore: Francisco Villar

Anno: 2008

Pagine: 681

Il libro: Il libro ha un impianto molto semplice. La prima parte espone il tema: chi sono, quando vissero e dove abitarono originariamente gli Indoeuropei; che cos’era l’Europa prima di loro; quando sono arrivati in Europa. La seconda parte espone tutto quanto allo stato si può dire di loro: che tipo di società era, com’era la religione, la famiglia, la società, l’economia, l’arte, i nomi, i numeri, la razza. La terza parte è dedicata per intero alla lingua; la quarta fornisce una breve descrizione della ventina di popoli la cui lingua è riconducibile alla comune radice indoeuropea. L’ultima parte affronta il problema dei rapporti di parentela tra le lingue indoeuropee.

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CRITICA DEL LIBERALISMO

Titolo completo: Critica del liberalismo. La società non è un mercato.

Autore: Alain De Benoist

Anno: 2019

Pagine: 288

Il libro: È ancora possibile impedire che il nostro pianeta e la nostra società si trasformino in un immenso mercato? Esiste un legame tra la propaganda liberalista e il cosiddetto pensiero unico?

Una società liberale è una società in cui dominano la supremazia dell’individuo isolato, l’ideologia del progresso e dei diritti dell’uomo, l’ossessione della crescita, lo spazio dominante attribuito ai valori mercantili. Il liberalismo è all’origine della mondializzazione, la quale non è altro che la trasformazione del Pianeta in un immenso mercato, e ispira quello che oggi si chiama “pensiero unico”. E come ogni ideologia dominante, è anche l’ideologia della classe dominante. Il liberalismo è una dottrina filosofica, economica e politica e deve essere studiato e giudicato in quanto tale. Il vecchio spartiacque destra-sinistra è a questo riguardo inutile, poiché la sinistra dei costumi – dimenticando le ragioni sociali – ha aderito alle logiche del mercato, mentre la destra del denaro – alimentando il capitalismo – distrugge sistematicamente tutto ciò che andrebbe conservato. Questo libro si propone di andare all’essenziale, al cuore dell’ideologia dell’Homo oeconomicus, criticandone i fondamenti antropologici: l’individualismo e il materialismo pratico.

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LE VIRTÙ DI SPARTA

Titolo completo: Le virtù di Sparta

Autore: Plutarco

Anno: 1996

Pagine: 221

Il libro: Tutta la storia moderna, sino alla Rivoluzione francese, sino ai funesti esperimenti del nostro secolo, ha subìto il fascino della «leggenda di Sparta» – fascino non meno pervasivo e insinuante di quello esercitato da Atene. Ma se si guarda più indietro, ci si accorge che tale «leggenda» ebbe un’influenza enorme già su Roma antica e che, prima ancora, il suo invincibile potere di attrazione non risparmiò il campo dei nemici tradizionali, vale a dire quella Atene dove sempre fu attivo il movimento dei «laconizzanti». Qual era il segreto, ci si chiede allora (come già si chiedeva Tucidide), di quella città severa, crudele, costretta in una disciplina che non ha uguali? E come mai Sparta ispira insieme le virtù più austere e le persecuzioni più feroci? Una fonte decisiva per capirlo – in questo, come in tanti altri casi – si trova negli «opuscoli» che Plutarco (anch’egli a suo modo un «laconizzante») dedicò a Sparta. Vi troveremo detti memorabili, che poi si sarebbero ripercossi nei secoli, e osservazioni antropologiche preziose. In definitiva, ciò che occorre a ogni lettore intelligente per porsi di nuovo i quesiti irrisolti su questa città dove per la prima volta, secondo Jacob Burckhardt, la vita volle fondarsi sul culto del potere per il potere.

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L’ETICA DEL GUERRIERO

Collana: Paideia

Titolo completo: L’etica del guerriero. La via dell’azione nella Bhagavad Gita.

Autore: Mario Polia

Anno: 2019

Pagine: 144

Il libro:

Attingendo a testimonianze appartenenti a tradizioni europee e non solo, i libri curati da Mario Polia per la collana Paideia si propongono di evidenziare le caratteristiche fondanti dell’uomo dedito all’azione – il ‘guerriero’ – la cui espressione più alta trova compimento nella figura dell’eroe. Dopo Exempla. L’ideale eroico nell’epica greca e romana, questo secondo volume della collana è dedicato all’antica India e, nello specifico, alla Bhagavad Gita, poema epico che, tra le testimonianze delle antiche culture indoeuropee, fornisce la più completa summa dell’etica guerriera. In essa si espone e sviluppa, innanzitutto per quanto riguarda l’etica propria al combattente (Ksatriya), l’ideale dell’azione impersonale, della così detta ‘non azione’, ovverossia di quell’azione priva di interessi personali, offerta alla divinità e dedicata all’affermazione della giustizia che può divenire veicolo per il raggiungimento dell’unione con l’Assoluto.

L’autore:

Mario Polia (Roma, 20 maggio 1947), archeologo, antropologo ed etnografo, nonché specialista in antropologia religiosa e storia delle religioni, ha diretto in Perù un programma di ricerca sulle tradizioni indigene e sullo sciamanesimo andino. Vincitore del Premio Paolo Toschi (1999) per la ricerca sul campo, è oggi curatore del Museo Demo-antropologico di Leonessa (Rieti). Già docente di ‘Antropologia Medica’ presso la Pontificia Universidad Católica di Lima e di ‘Antropologia’ alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, alterna ad una prolifica attività di saggista quella di conferenziere in Italia e all’estero.

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YUKIO MISHIMA. L’ULTIMO SAMURAI

Titolo completo: Yukio Mishima. L’ultimo Samurai.

Autore: Federico Goglio, Massimiliano Longo

Anno: 2019

Pagine: 208

Il libro: La sera del 24 novembre 1970, Yukio Mishima consumò una cena di addio insieme a quattro membri del Tatenokai (l’Associazione degli scudi) con cui il giorno seguente avrebbe portato a termine il suo eclatante suicidio pubblico. Gli uomini mangiarono al Suegen, un piccolo ristorante del quartiere di Shimbashi, Tokyo. Poi Mishima andò a trovare i suoi genitori. Fu una visita breve, apparentemente consueta e ordinaria. Rientrato a casa, raggiunse il suo studio e, come faceva abitualmente, cominciò a lavorare nel pieno della notte. Firmò l’ultima versione del quarto volume della tetralogia del “Mare della fertilità”, apponendovi la data del 25 novembre 1970. Scrisse poi una breve frase su un foglio di carta, lasciato sulla scrivania: “La vita umana è così breve e io vorrei vivere per sempre”. Ebbe così inizio l’ultima notte del più grande scrittore giapponese del Novecento, dell’uomo che poche ore dopo sarebbe diventato definitivamente l’ultimo, autentico samurai. Una notte di ricordi, fantasmi, tormenti raccontata nel primo fumetto al mondo dedicato a Yukio Mishima. Un viaggio straordinario e profondo tra le pieghe segrete e più autentiche della sua vita.

Un lavoro di ricerca storico-biografica e di disegno durato due anni. Scenografia basata su un paziente studio iconografico della casa di Mishima. Oltre 200 pagine, in edizione cartonata, con testi extra e bozzetti preparatori…

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