Per non dimenticare
21 Gennaio 2012 da svizzero
Interessante intervista a Annarita Curcio e Riccardo Rosati per Radio RAI3 su Hiroshima, Nagasaki e la memoria occultata di quei tragici giorni.
Per non dimenticare.
Interessante intervista a Annarita Curcio e Riccardo Rosati per Radio RAI3 su Hiroshima, Nagasaki e la memoria occultata di quei tragici giorni.
Per non dimenticare.
Vi proponiamo il seguente video, diviso in 3 parti, sul signoraggio bancario - nemici delle banche, sempre!
seconda parte: http://www.youtube.com/watch?v=xdMpD_7PaEk&feature=related
terza parte: http://www.youtube.com/watch?v=liwjQOJikuQ&feature=related
Trony svende i suoi prodotti… Voi avete già svenduto la vostra dignità di uomini. Ora siete solo clienti, ammassati come capre.
Di fronte a queste immagini tratte dalla visita della Guida della Rivoluzione Islamica, Imam Khamenei, nella regione di Kermanshah, nell’Iran occidentale, il 13 Ottobre 2011, la domanda sorge spontanea…
Prendendosela con una statua di gesso testimoniano la loro stessa vigliacca impotenza: si scagliano contro qualcosa di apparentemente inerme. Sono limitati: non riescono a cogliere ciò che in essa va oltre e di cui inconsciamente hanno una grande paura.
Ecco il loro volto: vandali subumani, isteriche scimmie metropolitane e nient’altro. Ma da gente così cosa ci si può aspettare?
Forse è ancor più grave che gente di “cultura” in TV si sia scandalizzata di più per i blindati danneggiati (appositamente costruiti per gli scontri di piazza) che per questo gesto infame, distruttore di un simbolo che è spiritualità, tradizione e cultura. Che è civiltà.
Probabilmente, seppur mascherata con dialettiche raffinate e sofismi efficaci, la “base culturale” dell’opinionista e del professorino di turno non è poi tanto diversa da quella di questi vandali.
Ma anche questo è il segno dei tempi.
Per vedere il video cliccate sull’immagine.
In questo mondo è sempre più difficile diventare adulti e camminare con le proprie gambe, ma se proprio non vi va di essere uomini non preoccupatevi signori, c’è sempre una soluzione!