[Mezzi UOMINI vere BESTIE e falsi DEI]
1 Febbraio 2012 da svizzero
Elite politica ed elite finanziaria
Premettiamo: non vogliamo spezzare nessuna lancia in favore di Monti, Bilderberg e la sua cricca massonica. Vogliamo oggi esprimere una riflessione che pensiamo sia lecita e legittima nel contesto politico attuale, che rappresenta, a nostro avviso, la vera crisi italiana. Una riflessione che forse farà raggelare il sangue agli integerrimi complottisti che negli ultimi mesi si sono riscoperti paladini della democrazia e della volontà popolare violata da “Re Giorgio”. Una riflessione, venuta spontanea nel guardare con la solita noia il telegiornale, nasce da una parvenza di serietà, concretezza e disinteresse elettorale con i quali il governo Monti sta operando negli ultimi mesi.



In Italia, di solito, una statua, una targa, una lapide, non la si nega proprio a nessuno. Quasi, a nessuno. Perchè se da una parte è lecito che una cittadina lucchese abbia deciso - a spese dei contribuenti! - la costruzione di due statue alte quasi tre metri, in marmo bianco, dedicate a Schettino ed al capitano De Falco per commemorare la celebre telefonata (!!!), altrettanto non è per il comune di Mezzegra che ha deciso di dedicare una più sobria lapide a due morti ammazzati: Benito Mussolini e Claretta Petacci. Peccato che i degni nipotini dei partigiani che uccisero e vilipesero i due caduti si siano messi in mezzo e vogliano impedire una decisione (legittima) del comune, che attendeva silenziosamente da 27 anni di trovare accoglimento.






















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