L’impunità a poco prezzo

    635

    Per il timore che presunti terroristi sottoposti a torture o maltrattamenti possano rivalersi di fronte ad una Corte Usa, numerosi agenti della Cia hanno stipulato polizze assicurative anti-denuncia in modo tale da tutelare i propri interessi economici in caso di condanna da parte della giustizia americana. Non che la CIA non tuteli i propri agenti anzi, infatti assicura gratuitamente assistenza legale ai propri sottoposti ma, preso atto forse degli innumerevoli abusi all’ordine del giorno e del loro “profondo” senso di giustizia e di umanità, hanno pensato bene di tutelarsi preventivamente…Chissà quanto gli costerà lavarsi la coscienza?

    Immunità. La polizza costa 235 euro all’anno. Garantirà agli agenti segreti la copertura di spese legali fino a 156 mila euro e una quota di 780 mila euro in eventuali risarcimenti qualora la Corte emettesse decreto di condanna. Le polizze coprono denunce presentate contro tortura, violazioni dei diritti umani e negligenze professionali. Non è che gli 007 statunitensi responsabili di maltrattamenti e violazioni dei diritti umani non siano tutelati dall’agenzia per la quale lavorano. Il patrocinio legale è garantito dal governo. Sono stati gli stessi legali della Cia a suggerire agli agenti dell’antiterrorismo il ricorso a fondi privati, come lo ‘Special Agents Mutual Benefit Association’, un servizio finanziario fondato – ironia della sorte – da ex agenti dell’agenzia rivale, l’Fbi.

    Impunità. La peoccupazione è che i fondi statali che ‘coprono’ gli eventuali risarcimenti legali possano venire ritirati in caso di gravissime negligenze da parte degli agenti segreti. L’agenzia teme che, nonostante i suoi funzionari non siano i soli, tra i dipendenti governativi, ad aver sottoscritto polizze di tale sorta, le cause possano aumentare nei confronti degli 007 proprio perché la responsabilità e l’onere della lotta al terrorismo ricade per la maggiore sull’agenzia stessa. Un altro spauracchio è costituito dai Democratici, che alle elezioni di novembre potrebbero ottenere il controllo di entrambe le Camere e avere così la maggioranza nelle temute Commissioni d’inchiesta per interrogare il presidente Bush sulla condotta tenuta nella lotta al terrore. La scorsa settimana il presidente Bush ha proposto al Congresso un nuovo disegno di legge destinato a dotare di ulteriori tutele gli agenti Cia. Tra queste, l’immunità giudiziaria nei casi in cui vengano compiuti abusi sui prigionieri. Inoltre, nel provvedimento sarebbe anche contenuta una misura che impedirebbe ai sospetti terroristi che abbiano subito maltrattamenti l’accesso alle Corti statunitensi.

    Technorati