I libri al giorno d’oggi: questi signori sconosciuti

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    libriPuntuale come ogni anno il solito sondaggio sull’interesse degli italiani per la lettura. Si conferma l’andamento calante della percentuale di chi legge. Sottolineamo in particolare l’avversione dei più giovani per una sana lettura che non sia esclusivamente relativa all’ambito scolastico, quindi imposta e spesso affrontata meccanicamente. Reputiamo fondamentale per una crescita personale leggere quei libri che noi riteniamo indispensabili per una chiara conoscenza della dottrina tradizionale e per rettificare la propria azione (senza un’adeguata formazione l’agire rischia di limitarsi ad un semplice e inutile agitarsi). La lettura può essere un aiuto in certi momenti e contemporaneamente fornire un ulteriore contributo al miglioramento di sè. Altrettanto importante è non limitare la propria militanza ai libri; la Tradizione per noi va vissuta ogni giorno e vivificata con l’azione, non è cosa per i soliti intellettuali, incapaci di tradurre sul piano dell’azione, idee di cui si riempiono la bocca.

    (ANSA) – ROMA, 21 SET – Gli italiani spendono all’anno 64,95 euro a testa per i libri (scolastici compresi), quanto una cena per 2 in trattoria. E’ uno dei dati divulgati all’apertura degli Stati generali dell’Editoria oggi a Roma. Solo 5 italiani su 100 leggono almeno un libro al mese, 8 ragazzi su 100 tra i 18 e i 19 anni leggono piu’ di 12 libri l’anno. Il 45,8% dei dirigenti, imprenditori e liberi professionisti dichiara di aver letto almeno un libro nel corso dell’anno.