Imperium – “Ustica chiama Bologna”

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    [audio:IMPERIUM – Ustica chiama Bologna.mp3]

    Io sto arrivando nella terra sicura ogni volta che do uno sguardo di là
    Le mie ali sono così stanche ma il mio occhio non dimenticherà
    Cos’è accaduto quella sera una sera come tante
    Io volavo verso il sole e vidi in cielo troppe fiamme

    Ali di ferro sfioravan le piume del mio stormo volando basse
    Con il cuore che batteva forte quando vidi quei pupazzi volare
    Volare in quella sera ormai non come tante
    Una carlinga squarciata e troppi morti sulla mia rotta

    Nel cielo c’era la guerra – la guerra
    Alla Stazione c’era menzogna – menzogna

    Ustica chiama Bologna – o vuoi deviare la realtà
    Ustica chiama Bologna – o ascoltare ancora falsità
    Su Ustica e Bologna – voglio… la verità

    Giorni prima riposavo di sera e ripensavo vicino ad una finestra
    A quel rumore sordo di lamiera, a trame a carriere alla solita orchestra
    Come quella mattina, falsa e assassina
    Di una estate sbagliata, di una stagione rapita

    Nel cielo c’era la guerra – la guerra
    Alla Stazione c’era menzogna – menzogna

    Ustica chiama Bologna – o vuoi deviare la realtà
    Ustica chiama Bologna – o ascoltare ancora falsità
    Su Ustica e Bologna – voglio…… la verità

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