I diritti umani violati in Tibet

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    E’ ormai sicuro che l’episodio a cui hanno assistito numerosi alpinisti di varie nazioni ha avuto un epilogo tragico: un gruppo di tibetani in fuga e in cerca di rifugio in Nepal è stato bersagliato con colpi d’arma da fuoco dalle guardie di confine cinesi di stanza in Tibet. Almeno una monaca tibetana morta e, sul fatto, verificatosi sul Nangpa La, un portavoce del ministro cinese ha dovuto fare pubblica ammenda di fronte alle schiaccianti prove fotografiche e video. Secondo il diritto internazionale in materia le guardie di confine non dovrebbero mai aprire il fuoco se non in presenza di minaccia armata: il gruppo era composto per lo più da bambini guidati, appunto, dalla monaca uccisa. Fonte: ilGiornale.it Italitibet.org