Omaggio a Pound, a 131 anni dalla nascita

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    Pound, Ezra fu un poeta, critico e traduttore statunitense. Nacque a Hailey, Idaho nel 1885 e morì in Italia, a Venezia nel 1972. Letterato d’avanguardia, col suo influsso contribuì in modo determinante all’evoluzione della poesia e della critica inglesi e americane del primo Novecento.
    Alla University of Pennsylvania strinse con William Carlos Williams un’amicizia destinata a durare tutta la vita. Nel 1907 lasciò gli Stati Uniti e dal 1908 al 1930 soggiornò a Londra, dove fu corrispondente delle riviste letterarie americane “Poetry” e “The Little Review”. Acuto scopritore di talenti, riconobbe il valore delle opere di Robert Frost e D.H.Lawrence, e promosse, tra le altre, le opere di T.S. Eliot, William Butler Yeats, James Joyce. Elaborò inoltre i principi teorici del movimento letterario noto come imagismo, dal quale tuttavia ben presto si sarebbe staccato per creare, con altri artisti, il movimento vorticista, risposta polemica al futurismo.

    Pound ottenne rapidamente fama in Inghilterra con la pubblicazione, nel 1909, della raccolta poetica Personae.

    Seguirono Canzoni (1911), Ripostes (1912), Lustra (1916). Nel 1920 si trasferì a Parigi, dove entrò in contatto con il gruppo dada, Fernand Léger e altre figure importanti della vita culturale francese. Soprattutto, divenne figura di primo piano del circolo di intellettuali americani espatriati che comprendeva, tra gli altri, Gertrude Stein ed Ernest Hemingway. Collaborò con la rivista americana “The Dial”, tradusse testi dall’italiano, dal cinese e dal giapponese, e scrisse numerosi volumi di critica e di poesia, il più importante dei quali è Hugh Selwyn Mauberly (1920). Nel 1924 si stabilì a

    Rapallo, dove riprese a lavorare all’opera cominciata nel 1915, i Cantos, nei quali confluirono le esperienze letterarie precedenti e in particolare il suo incontro con la cultura cinese, che gli aveva suggerito l’utilizzo dell’ideogramma come mezzo espressivo. Durante la seconda guerra mondiale pronunciò discorsi di propaganda fascista antiamericana dalla radio italiana. Per questo motivo fu arrestato nel 1945 dalle autorità statunitensi, dichiarato insano di mente perché evitasse il processo per tradimento e quindi internato in un ospedale psichiatrico di Washington, dal quale fu rilasciato

    nel 1958. Trascorse gli ultimi anni della sua vita a Venezia.

    Ai Cantos Pound lavorò tutta la vita, pubblicandone periodicamente alcune parti, dal 1925 fino all’edizione completa definitiva inglese del 1970. Quest’opera monumentale e complessa, che utilizza fonti apparentemente disparate (ad esempio l’etica confuciana e la mitologia classica, ma anche teorie economiche) ed è organizzata secondo la logica della lingua cinese, costituiva un ambizioso tentativo di interpretazione della storia della cultura.

    Fonte: www.nonsolobiografie.it


    Alcuni testi dell’autore sono disponibili alla libreria Raido