Speculazioni

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    Non bastava aver reso la vita in ogni sua manifestazione scevra da ogni significato superiore, ora infatti si pensa bene attraverso una sentenza, che tanto per cambiare arriva dagli USA, di legittimare anche da un punto di vista legale, la desacralizzazione della morte ed il disconoscimento della dignità umana stessa, e così in USA vendere su Ebay un cadavere non costituisce reato

    WASHINGTON – Non è riuscita a venedere la sua mummia ma, almeno, non sarà punita per questo incauto tentativo di fare affari sul Web. Non sarà infatti incriminata Lynn Sterling, una donna del Michigan che aveva offerto una mummia al miglior offerente su e-Bay. La polizia aveva fatto irruzione nella sua casa a Port Huron, nel Michigan, sequestrando la mummia ed aprendo un’inchiesta per capire la provenienza del corpo.
    DONO DI UN AMICO – La donna ha detto agli inquirenti di avere ricevuto la mummia in dono da un amico che l’aveva trovata 30 anni prima in una abitazione di Detroit che aveva ricevuto l’incarico di demolire. La mummia è stata esaminata da un antropologo, che ha stabilito che il corpo risale all’inizio del XIX secolo. Verificata la provenienza del corpo la polizia ha deciso di non incriminare la donna. Il trafugamento di cadavere è un reato negli Stati Uniti.

    Fonte: corrieredellasera.it