Fermati e pensa!

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    In questi giorni non si parla d’altro, ed i giornalisti a calcare la mano. Per una volta però dobbiamo ringraziarli, infatti la loro volgarità ed il loro "irreprensibile" senso etico, forse possono fornirci un serio spunto di riflessione su gli eventi che stanno monopolizzando l’informazione di questi giorni. Ragazzi, poco più che adolescenti, che in preda alle pressioni derivanti da una società in cui non c’è tempo per vivere la propria età ed in cui si spinge a vivere la sessualità in maniera disinibita, semplicistica e funzionale alla realtà "usa e getta" a cui siamo abituati fin da piccoli, si trovano a stuprare e ricattare delle coetanee per il solo scopo di avere qualcosa "di fico" da raccontare agli amici. Gli eventi di questi giorni sono quindi tristemente caratterizzati da storie che hanno la stessa comune matrice, poichè fondati tutti su di una medesima "società della spettacolarizzazione" in cui ognuno trova la realizzazione di sè attraverso l’esposizione mediatica e quindi la tanto agognata fama, insegnata e rincorsa fin dalla più tenera età…

    La redazione di AzioneTradizionale.com