I killer d’Israele…

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    La strenua lotta tra palestinesi ed israeliani per l’affermazione dei rispettivi interessi nazionali, di cui alcuni legittimi e per altri un pò meno, nella regione mediorientale, ha portato Israele a massimizzare sempre più il suo già temibilissmo potenziale militare, soprattutto se rapportato agli "armamenti" palestinesi. Non soddisfatti delle sole bombe a grappolo, delle bombe al fosforo, e di ogni genere di armamento "convenzionale", i generali israeliani hanno introdotto un nuovo strumento per egemonizzare militarmente l’area attraverso l’eliminazione fisica dei militanti palestinesi: dei calabroni-robot che potranno scattare fotografie e lanciare razzi su obiettivi mirati…più "dialogo" di così…

    GERUSALEMME (Israele) – Israele utilizzerá «calabroni robot» per spiare i militanti palestinesi. Si tratta di veicoli volanti in miniatura, telecomandati e in grado di scattare fotografie, ma anche di lanciare piccoli razzi contro obiettivi mirati, che potranno volare indisturbati e senza destare attenzione nelle cittá palestinesi dove verranno impiegati. «ARMI PICCOLE» – Secondo quanto riporta il quotidiano israeliano Yediot Ahronot, i «calabroni bionici» fanno parte di un progetto voluto dal vice premier Shimon Peres, a cui ha dato il via libera il primo ministro Ehud Olmert, che ha messo insieme un team di esperti di sicurezza e nano tecnologie per sviluppare mezzi assemblati con parti grandi fino a un milionesimo di millimetro. «La guerra in Libano ha dimostrato che abbiamo bisogno di piccole armi e questo è il futuro», ha detto allo Yediot Ahronot il Nobel per la pace Peres. SENSORI ANTI-KAMIKAZE – Gli esperti israeliani stanno lavorando anche su altre idee, fra cui sensori in miniatura che possono essere piazzati in spazi pubblici per scovare attentatori suicidi grazie alla capacitá di avvertire, attraverso l’odore, il peso e il calore, la presenza di materiale esplosivo.

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