AAA Affittasi pellegrini

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    Non è certo una novità che, aldilà dei luoghi comuni, in un’epoca come la nostra il denaro può comprare di tutto, dalla verginità di giovani donne su Ebay, agli appezzamenti di terra sulla luna venduti da improbabili latifondisti spaziali. Non si poteva quindi non arrivare all’affitto di "pellegrini" che in cambio di lauti rimborsi, offrono le loro "devote" prestazioni al fine di ingraziarsi Dio per conto dei generosi clienti…evidentemente oggi, TUTTO ha un prezzo.

    Ogni anno, il santuario di Fatima è visitato da 3,5 milioni di pellegrini di tutto il mondo, desiderosi di vedere il luogo in cui la Vergine Maria apparve a tre piccoli pastorelli portoghesi per sei volte, nel 1917. Quelli che effettuano il pellegrinaggio a piedi sono molti di meno, anche perché non tutti possono avere la mobilità necessaria per permettersi l’esperienza. Da quattro anni, però, è possibile affidare il proprio spirito a Carlos Gil, un imprenditore di software portoghese che si è inventato un nuovo ruolo: quello di pellegrino su richiesta. Voi lo pagate, e lui cammina per voi. L’idea. Gil sostiene di aver avuto l’idea dopo aver “sentito il bisogno di camminare fino a Fatima”, e farsi pagare per effettuare il viaggio è niente di più che un modo di continuare in un’attività che gli dà pace. Al prezzo di 2.500 euro, Gil lascia la sua casa di Cascais, alla periferia di Lisbona e a 160 chilometri dal luogo sacro, e si mette in viaggio rigorosamente a piedi, impiegandoci sette giorni. Dopo aver pregato per il committente ed espiato chissà quali peccati, il pellegrino Gil torna a casa. Per dimostrare di non essere un impostore, spedisce poi al suo cliente un certificato con i francobolli timbrati di tutte le città che tocca nel suo tragitto. “Così i miei clienti possono sapere che mantengo le mie promesse”, dice. Non per il profitto. L’idea funziona: il sito di Gil, http://www.peregrino.org/, è tradotto in tre lingue e contiene anche un software per il pagamento con la carta di credito. L’uomo assicura di fare il viaggio una-due volte all’anno, e non per profitto. La tariffa di 2.500 euro copre le spese del viaggio e il tempo che per forza deve sottrarre alla sua attività principale, assicura. “Per i miei clienti, è un modo romantico per ringraziare Dio, come comprare una candela o una statuetta di Fatima”, dice.

    peacereporter.net