Apologia critica della stupidità moderna

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    Dopo averci deliziato vendendo su Ebay la sua fronte come spazio pubblicitario per 37mila dollari, il “genio-cretino” Andrew Fischer torna a deliziarci con le sue stupidaggini pubblicitarie. La sua stravaganza pubblicitaria stavolta è molto meno eclatante ed innocua ma, denota comunque come il vortice dell’intrattenimento pubblicitario a tutti i costi, abbia raggiunto ormai dei livelli decisamente paranoici e sintomatici d’una società veramente al limite.

    Guadagnare più di quattromila dollari in un paio di mesi con poca fatica. Con un’idea originale, un po’ di intuito e un pizzico di spregiudicatezza, su internet è possibile. Andrew Fischer, un giovane web designer americano, ci è riuscito e conta di raggiungere cifre ben più consistenti in tempi brevi. Per uno che nel 2005 ha guadagnato più di 37mila dollari mettendo in vendita la sua fronte su eBay, potrebbe non essere in effetti un obiettivo irraggiungibile.

    L’intuizione di Fischer, 22enne originario del Nebraska, è elementare: stimolare la competizione tra inserzionisti pubblicitari in cerca della maggiore visibilità possibile. Ha dunque creato "King of the Bill", un sito che propone un semplice elenco di link pubblicitari e un unico banner. Per impadronirsene ed essere il "re" del momento, è necessario spendere un dollaro in più di chi lo possiede. Chi perde il trono non scompare dalla pagina, ma la sua inserzione scivola verso il basso.

    Iniziata il 2 novembre da 1 dollaro, l’asta è già arrivata a quota 91. Nelle tasche di Fischer sono quindi entrati 4.186 dollari e, se il traffico sul sito dovesse mantenersi elevato e la battaglia tra inserzionisti dovesse continuare, la cifra potrebbe aumentare ancora.

     Il giovane web designer, del resto, non è nuovo a trovate di questo genere. Nel gennaio 2005 ha messo in vendita su eBay la sua fronte come spazio pubblicitario. Ad aggiudicarsela, con una spesa di 37.375 dollari, è stata la SnoreStop, azienda specializzata in prodotti per evitare di russare. Firmato il contratto, Fischer si è fatto fare tra le sopracciglia e l’attaccatura dei capelli un tatuaggio, destinato a scomparire dopo un mese, con il nome dell’azienda. La trovata ha attirato l’interesse dei media e si è rivelata un ottimo affare per entrambi. Fisher ha collezionato interviste e apparizioni su alcune delle principali testate giornalistiche americane e internazionali, ottenendo un’enorme popolarità per sé e per la SnoreStop. "Prima di allora non ero mai stato sui media – racconta su www.humanadspace.com, il sito dedicato alla sua impresa – Adesso sono stato in prima pagina anche a Taiwan".

     La scommessa di "King of the Bill", che lui definisce una "stravaganza pubblicitaria", potrebbe divenire una moda del web. Fischer ha infatti messo in vendita uno script per realizzare siti simili: un altro modo per guadagnare da una buona idea.

    www.repubblica.it