AAA Fratello di provetta cercasi

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    Tempi moderni, problemi moderni. Un tempo la questione dei figli abbandonati o dei fratelli sconosciuti, per questioni di illegitimità, tradimenti o quant’altro, era tutto sommato un amaro ma naturale, contorno alla figura della famiglia tradizionale. Oggi le cose stanno ben diversamente, schiere di “padri”, “madri” e figli, legati da una sola cosa: una provetta. Ed ecco che sorgono i problemi “moderni”…fratello di provetta dove sei??

    NEW YORK – E’ uno dei grandi dibattiti dei nostri tempi: cos’è la famiglia oggi? Di certo non è più il quadretto ”padre, madre e figli” che per secoli abbiamo accettato come unica realtà possibile. Con buona pace di chi continua a combattere per salvare quel quadretto, il nucleo familiare in questo nuovo secolo è tutt’altro. Ma non vuol dire che il richiamo del sangue, degli affetti, dei legami, sia meno forte. Lo prova un nuovo irresistibile trend che sta contagiando l’America: i bambini ”in vitro” vogliono conoscere i loro fratelli di provetta. E molti ci riescono. E si creano così nuclei familiari allargati, trasversali, con genitori diversi, cultura e background diversi, ma figli che condividono lo stesso Dna e spesso le stesse fattezze.

    Questi nuclei stanno tentando un nuovo esperimento: fare in modo che il contatto tra i vari fratelli di provetta diventi stabile, in modo da creare un network affettivo che, pur non essendo una vera famiglia, è pur sempre un clan che fa leva sugli stessi sentimenti. E questi clan sono talvolta molto vasti. La signora Deb Bash, madre di un bambino di sette anni, è entrata in contatto con altre otto madri che hanno usato il seme dello stesso donatore, e ha così scoperto che il suo bambino ha 12 ”fratelli di provetta”, che si assomigliano molto: «E’ la prova della forza della natura», ha commentato mostrando l’album di fotografie in cui compaiono le foto di tutti i fratellini del suo bambino. Giovedì prossimo cade negli Usa la tradizionale ”Festa del Ringraziamento”. Una scadenza da sempre dedicata a riunire le famiglie. E quest’anno molte famiglie in-vitro hanno deciso di celebrare la festa insieme, per approfondire il legame fra i fratelli di provetta. Liz Herzog, una bambina di 12 anni, di Chicago, viaggerà con la mamma fino alla Pennsylvania, per stare con Callie Fraser-Walker, la sorellina di 10 anni. Le due bambine hanno già trascorso una vacanza insieme lo scorso aprile, e insieme agli altri sei fratelli di provetta che hanno scoperto di avere. La stranezza del loro incontro, hanno raccontato, è stata la «sensazione di familiarità» che li legava, nonostante tutti venissero da famiglie diverse, città diverse, livello culturale e sociale diverso. Due sorelle di provetta, Danielle e JoEllen, festeggeranno in modo diverso: andranno insieme nel Delaware, lo Stato dove è nato il loro ”padre”, cioè il donatore del seme usato per la fecondazione dela madre. Di lui sanno pochissimo: è alto un metro e 80, pesa 80 chili, è biondo e ha gli occhi azzurri, ama lo yoga, gli animali e il teatro è sposato, con due figli. Un po’ poco per identificarlo per le strade di una città. Ma a Danielle e JoEllen basta respirare la stessa aria dove il loro padre sconosciuto è nato, un altro tassello nella costruzione della loro amicizia fraterna.

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