Gratuiti spettacoli a luci rosse, targati GF

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    Londra, si sa, è una delle città più “grandefratellizzata” del mondo. Ogni angolo delle strade nasconde telecamere che controllano passo dopo passo le persone. E così ecco uno dei tanti aspetti poco reclamizzati dai registi di questo spettacolo profettizato da Orwell in “1984”…oltre ai propri movimenti, monitorati di metro in metro, bisognerà salvaguardare la propria intimità, violata senza reticenze dai “cameraman” di questo gioco a senso unico. C’è chi si diverte, e chi non sa nemmeno di essere visto. Se presentate sintomi di manie di persecuzione, nessun problema, è tutto regolare: Il Grande Fratello ti osserva!

    LONDRA – Spogliati per strada dagli occhi elettronici. Ripresi nelle proprie parti intime da telecamere piazzate su lampioni e altri arredi urbani che passano ai raggi X il corpo dei passanti per vedere se sotto i vestiti si nascondono armi o materiali pericolosi. Scannerizzati come i bagagli a mano negli aeroporti. Uno scenario agghiacciante che potrebbe diventare realtà in Gran Bretagna. Sul tavolo del governo Blair è approdata infatti un documento riservato contenente una proposta destinata a sollevare un mare di polemiche. Disseminare le strade di «body scanner» che riprendono chi passa come mamma lo ha fatto. Il quotidiano The Sun è riuscito ad entrare in possesso del documento, datato 17 gennaio 2007 e messo a punto dall’Home office britannico, il ministero che si occupa della sicurezza, responsabile delle forze di polizia e del sistema giudiziario.
    Dunque in barba alla privacy e in nome della lotta al terrorismo, il Grande Fratello diventerebbe una realtà. «Si tratta di estendere tecnologie già usate dalla polizia in aeroporti e nightclub in luoghi pubblici» recita il testo. In effetti già nel 2004 le autorità dell’aeroporto di Heathrow, in Inghilterra, avevano installato in via sperimentale un congegno di sicurezza ai raggi X in grado di «fotografare» i passeggeri sotto i vestiti, nelle loro intimità. Ma era un controllo a cui ci si poteva sottrarre. Se il nuovo progetto decollasse invece sarebbe difficile evitare gli occhi indiscreti delle telecamere. Tant’è che gli stessi autori hanno messo in conto un’ondata di polemiche. Per smorzarle propongono «una soluzione sarebbe quella di far monitorare soltanto ad agenti donna il pubblico femminile anche se – ammettono – sarebbe molto problematico in caso di folla».

    (a.mu.)

    29 gennaio 2007

    Fonte: www.corriere.it