Tutti a casa!

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    Mentre il presidente Bush chiede ed ottiene di ampliare il numero dei militari americani impegnati in Irak, il contingente inglese sembra pronto a fare i bagagli, destinazione Gran Bretagna. La domanda sorge però spontanea, ritiro strategico-militare oppure abile mossa pre-elettorale per Blair che ha raggiunto in patria il minimo storico nei consensi elettorali?

    “Gli Usa sono grati alla Gran Bretagna per il contributo dato in Iraq, e condividiamo la volontà di consegnare progressivamente alle forze irachene il controllo del territorio”. Con queste parole il portavoce della Casa Bianca, Gordon Johndroe, ha confermato che Tony Blair ha informato Bush dell’intenzione di iniziare a ritirare le truppe dall’Iraq. Gli Usa – ha detto Johndroe – non hanno l’intenzione di fare lo stesso. Come ha indicato la Cnn, Bush e Blair si sono parlati per telefono e la decisione di rendere pubblica la notizia è stata presa dopo che l’informazione è stata rivelata da “The Sun”. Il portavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Gordon Johndroe ha confermato che gli Usa non hanno l’intenzione di fare una mossa analoga, ricordando che il presidente Bush ha recentemente deciso di inviare oltre 20mila militari supplementari in Iraq, soprattutto nei pressi della capitale Baghdad.

    TgCom