Il business dell’organo cinese

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    Partendo dal dato di fatto che la popolazione cinese è la più numerosa al mondo, si evince facilmente che i prigionieri destinati ad esecuzioni saranno decine di migliaia…come far fruttare la loro uccisione? Vendendone gli organi, ovviamente. Da qualche tempo a questa parte infatti, il governo cinese ha cominciato ad utilizzare iniezioni letali, preferite alle “classiche” fucilazioni, al fine di non ledere alcun costosissimo organo. In Cina dunque tutto è business,compreso l’uomo, sia da vivo che da morto.

    Una troupe televisiva della BBC ha girato un reportage agghiacciante che prova inequivocabilmente come la Cina, con il pretesto di fare giustizia, intesa evidentemente come esecuzioni di prigionieri, abbia trasformato i prigionieri in “business prigionieri”. In pratica, per diventare un “business prigioniero” in Cina ci vuole molto poco: non serve uccidere, basta evadere le tasse, e gli evasori in cina sono migliaia.

    La popolazione cinese è la più numerosa di tutto il mondo per cui i conti sono presto fatti: matematicamente i presunti prigionieri destinati ad esecuzioni sono decine di migliaia, basta scoprirli e il “business” è creato. Se poi si sommano anche i condannati a morte per altri reati più gravi si può benissimo evincere che, da un punto di vista economico, vale proprio la pena di fare giustizia il più possibile.

    Le esecuzioni in Cina, grazie ai “business prigionieri” sono destinate ad aumentare in maniera esponenziale. Pensate che esagero asserire questo ? Direi proprio di no visto che, da poco, sono stati introdotti in Cina i “furgoni della morte” in cui il prigioniero non viene più fucilato (con il pericolo magari di rovinare qualche organo, ndr) ma ucciso da un medico con iniezione letale. In questa maniera tutti gli organi del prigioniero possono essere espiantati.

    Nel reportage della BBC si può chiaramente vedere che in Cina il commercio di organi, dei prigionieri giustiziati, rappresenta ormai una pietra miliare dell’economia. Sono state create delle vere case broker per la vendita di organi su prenotazione. Gli acquirenti più interessanti sono gli stranieri: per un fegato, ad esempio, sono disposti a pagare fino a 100mila dollari.

    Alcuni ufficiali hanno dichiarato alla troupe segreta della BBC che il numero di esecuzioni aumenta sempre prima delle feste nazionali. Uno stratagemma per incrementare l’offerta in quei periodi in cui la presenza di turisti è molto più marcata.

    ecplanet.com