Uno stato, un popolo, una sovranità (limitata)

    223

    Di fronte all’evidenza di una guerra persa, che sta via via trasformandosi in un nuovo Vietnam, l’amministrazione Bush non sembra avere nessuna intenzione di procedere ad un ritiro dei propri soldati dal fronte irakeno, che miete ogni giorno sempre più vittime, non solo tra gli occupanti. Così, di fronte ad un premier incapace (o impossibilitato dai centri di potere) di procedere ad un’operazione di ritiro immediato, la Camera Usa approva una legge finanziaria che prevede il ritiro delle truppe dall’Iraq entro settembre 2008…e Bush minaccia il veto.

    (ANSA) – WASHINGTON – La Camera Usa approva una legge finanziaria che prevede il ritiro delle truppe dall’Iraq entro settembre 2008, e Bush minaccia il veto. Il presidente, accusando la maggioranza democratica del Congresso di voler fissare una scadenza arbitraria alla permanenza delle truppe, annuncia infatti che porra’ il veto se la legge giungera’ sulla sua scrivania. Tuttavia la legge non ha molte probabilita’ di essere approvata dal senato e ha quindi poche probabilita’ di giungere sulla scrivania di Bush.

    www.ansa.it