Campo della Memoria, 29 Aprile 2007

    261

    Il 29 aprile 2007 si è svolta, come ogni anno, al Campo della Memoria, la cerimonia in ricordo di quanti, durante gli anni 1944-1945, diedero la vita sul fronte di Anzio-Nettuno, nell’intento di fermare le ondate degli invasori anglo-americani, ma soprattutto di cancellare l’onta e la vergogna che il tradimento badogliano dell’otto di settembre aveva gettato sulla Patria agli occhi del mondo intero. Una cerimonia semplice, svoltasi tra la grande X bianca che ricorda il simbolo della decima  MAS, poche parole ed una funzione religiosa in latino.

    Tra gli oratori, le parole del presidente dell’associazione combattenti della RSI, Aimone Finestra, attirano la nostra attenzione e ci sentiamo contagiati dal suo impeto; parole vive, sentite, rivolte al passato, ma anche e soprattutto al presente, a noi giovani….i giovani !? …e dove erano? C’erano altri appuntamenti? Quali?

    Girando lo sguardo intorno, tranne poche eccezioni, vediamo solo persone anziane che, spesso appoggiate al bastone cantano, sotto il sole, con gli occhi velati di lacrime, antiche canzoni di guerra e d’amore; di giovani al di sotto della sessantina ne contiamo pochi, in tutto siamo una decina.

    Possibile che la bella giornata primaverile abbia vinto la ferrea volontà di quanti si ritengono i discendenti diretti di quelli che ora giacciono lì, sotto quel bel prato verde?

    Nessuna attività fisica – quindi anche politica – può avere successo se non ci si ricollega alle forze ancestrali della stirpe. Queste occasioni, quindi, dovrebbero essere attese e cercate, non una volta l’anno, ma quasi ogni giorno. Se per far politica non vogliamo perdere troppo tempo tra polverosi libri, basta dare una occhiata dall’altra parte della trincea, dove ben diversa è la partecipazione in situazioni simili…. In futuro si dovrà fare di meglio. Il nostro Argento Vivo merita Onore e Rispetto, con i fatti e non con le parole!

    La redazione di AzioneTradizionale.com