Cartelloni assassini!

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    Qualcuno anni fa, parecchi anni fa, cantava “è tutta una pubblicità”. Le cose dagli anni ’70 non sono affatto cambiate, e tra i migliaia di cartelloni che invadono le nostre strade e violentano (letteralmente) i nostri occhi, quelli con donnette disinibite sembrano essere, oltre che i più gettonati, anche una delle cause stimate in Grecia di incremento degli incidenti stradali. Qualcuno la colpa dovrebbe assumersela, e forse non gli automobilisti che si distraggono, ma chi dovrebbe, e non lo fa, provvedere alla tutela, in tutti gli ambiti, dei propri cittadini… ATENE – «Togliete dalle autostrade i cartelloni pubblicitari in cui compaiono donne semivestite o completamente nude». È la decisione presa da decine di comuni greci dopo che sono stati diffusi gli ultimi dati degli incidenti autostradali nel paese ellenico: secondo le statistiche, da quando questi cartelloni pubblicitari sono stati innalzati ai bordi delle autostrade, gli incidenti sono aumentati del 10%CARTELLONI – Su questi cartelloni compaiono sempre donne seminude che pubblicizzano per lo più profumi, marche di sigarette e servizi di telefonia mobile. Per adesso molti comuni hanno ordinato di rafforzare i controlli e far rispettare la legge, già esistente in Grecia, che limita il numero di cartelloni pubblicitari sulle autostrade. C’è da dire che molti di questi cartelloni sono stati innalzati illegalmente: le agenzie di pubblicità sono riuscite a corrompere alcune autorità locali e hanno praticamente tappezzato lunghi tratti di autostrada con questi cartelloni “piccanti”

    CAUSA E DANNI – Athanasios Tsokos è un avvocato di Atene e probabilmente è il più attivo in questa guerra ai cartelloni pubblicitari: Tsokos ha perso suo figlio recentemente in un incidente stradale causato proprio da uno di questi provocatori cartelloni. L’avvocato ha fatto causa allo Stato e crede fortemente nella sua battaglia: « Queste pubblicità sono trappole mortali» afferma il legale greco che ha chiesto 8 milioni di euro di anni e la rimozione di tutti i cartelloni

    STIME – Secondo stime recenti solo nell’aria intorno alla città di Atene sono presenti 15.000 cartelloni illegali. Molti di questi nascondono i segnali stradali, i semafori e altri segnali vitali per una guida corretta. Il tasso d’incidenti e di morti sulle strade ordinarie greche è stato a lungo il più alto in Europa. Negli ultimi anni invece questo tasso era diminuito anche grazie a campagne di sensibilizzazione che avevano reso più prudenti gli automobilisti. Tuttavia l’apertura di nuove strade e autostrade e il diffondersi di questi cartelloni pubblicitari a sfondo sessuale hanno provocato di nuovo un aumento del tasso di incidenti e hanno innescato le proteste di molti ambientalisti che affermano che i cartelloni deturpano il paesaggio ellenico

    SITI ARCHEOLOGICI – Ma non solo la viabilità e i paesaggi sono danneggiati dalla comparsa di queste pubblicità illegali. Gli archeologi greci si lamentano che queste réclame spesso oscurano luoghi centrali per il turismo ellenico come musei e siti archeologici. «Purtroppo la politica non si interessa a questo problema» confessa sconsolata Victoria Efthymiadou, archeologa che lavora all’Ufficio di cordinamento dei siti archeologici di Atene

    Francesco Tortora
    11 maggio 2007Fonte: www.corriere.it