Non solo Banca Mondiale

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    Una raccomandazione alla moglie ha complicato la carriera di Paul Wolfowitz. Sconosciuto ai più, soprattutto in Europa, il suo nome rimbalza di frequente questi giorni sui media nostrani; oltre ad essere il presidente della banca mondiale, chi è Mr. Wolfowitz? Vice ministro della Difesa all’epoca dell’11/9, è uno dei falchi della politica americana. Ebreo hassidista, ha sempre promosso una guerra globale contro il terrorismo quasi identificando l’interesse nazionale con quello di Israele; all’indomani dell’attentato era pronto ad attaccare oltre all’Afghanistan, ipotetica residenza di Bin Laden, Iraq, Siria, Libano e ha "risolvere" la questione Hezbollah e Hamas. Apprendiamo(1) che nel 2001, esattamente il 9 dicembre, "Wolfowitz ha acceso solennemente la menorah nazionale (il candelabro a sette braccia) sul Campidoglio." Al suo fianco due rabbini Lubavicther, la potentissima setta che guida la politica americana. In nome del suo fanatismo religioso, per Wolfowitz vigono due leggi distinte, una per il popolo eletto e sovrano, una per gli altri, verso cui nutre il massimo disprezzo. E’ questa logica che regola il suo pensiero, è questa logica, condivisa dalla gran parte dei pezzi grossi dell’amministrazione Bush, che regola la politica americana

    (ANSA) – NEW YORK, 18 MAG – Paul Wolfowitz lascia la Banca Mondiale. Le dimissioni saranno effettive dal 30 giugno.Il Board della Banca Mondiale spiega che ‘ci sono state incomprensioni su entrambi i lati’ nel caso di nepotismo che lo ha visto sponsorizzare nel 2005 promozione e aumento di stipendio alla sua compagna Shaha Riza. Le trattative per la designazione del nuovo presidente, in vista dell’uscita di Wolfowitz,inizieranno ‘subito’.

    Fonte: www.fonte.it

    (1) M.Blondet, Chi comanda in America, Effedieffe, 2002, pag.41