Tutti rivendicano

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    Un corteo di personaggi ‘allegri e colorati’, qualche giorno fa, è sceso in strada per protestare contro la decisione di multare clienti e prostitute. I primi rei di intralcio alla circolazione, le seconde per mostrare le loro ‘mercanzie’. E’ sicuramente difficile porre i giusti argini al mestiere più antico del mondo…c’è chi inneggia alle zone a luci rosse, ma non stiamo nel paesino di sant’Ilario dove c’è bocca di rosa che vende l’amore…Nella società attuale si correrebbe il rischio di creare un ghetto degradato dove a fianco della prostituzione vi è sfruttamento e delinquenza, nonché droga e sporcizia, dove si troverebbe a regnare la legge del far west. Del resto come si può pensare che in quella che potrebbe diventare terra straniera, possano avere potere d’intervento quelle forze dell’ordine che con la loro assenza permettono che un cliente frettoloso possa comprare del sesso orale in pieno giorno, come qualcuno ha potuto vedere nelle strade di Roma?

    PADOVA – Ha preso il via dalla stazione di Padova e si è chiuso, davanti a una folla di curiosi e simpatizzanti, in piazza delle Erbe, dove la trans Kristal ha tenuto un comizio. Il corteo delle lucciole, indetto in segno di protesta contro l’ordinanza che il sindaco Flavio Zanonato ha rispolverato per reintrodurre la possibilità di multare i clienti delle prostitute per intralcio alla circolazione automobilistica, è sfilato per le vie della città sotto gli occhi di molti curiosi che si sono affiacciati dalle finestre e ai balconi. Prostitute, transessuali e ragazzi dei centri sociali ovviamente accompagnati da una folta schiera di forze dell’ordine e giornalisti. Le manifestanti hanno sfilato con striscioni che portavano scritte come "Meglio vendere amore che false promesse elettorali", "Divieto di sosta sulla poltrona comunale" o anche "Padova 2007, qui giace la libertà". Tra loro qualcuno mostrava anche un cartello con sopra scritto "Io sono un cliente". Quando il corteo, colorato e rumoroso, è arrivato davanti al municipio, a piazza delle Erbe, è stato accolto da una folla sempre più grande. Qui è stato improvvisato un comizio dove Kristal, la transessuale brasiliana di 41 anni e animatrice della protesta, ha preso la voce davanti a un pubblico di qualche centinaia di persone. Le prostitute chiedono il ritiro dell’ordinanza anche se il sindaco non ha mostrato alcuna intenzione di tornare indietro. Subito dopo una delegazione è stata ricevuta all’interno del municipio da alcuni consiglieri comunali di Sinistra Laica, Verdi, Sdi, Rifondazione Comunista e della Lista Civica Padova per Padova. Pia Covre, da 25 anni rappresentante dei diritti delle prostitute, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa. "Ci sono state altre manifestazioni di prostitute e prostituti ma questa è la prima volta che un gruppo autoconvoca una manifestazione". Una manifestazione autoindetta per affermare i propri diritti. "Il corteo – ha detto Covre – è una iniziativa di lavoratori e lavoratrici che lottano per il loro pane".

    Fonte: www.tgcom.it