Peschiera del Garda – Raduno SAF

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    Dal Raduno di Peschiera del Garda, 12-13 Maggio 2007

    Una notte di racconti e canti antichi e nuovi, di furtive corse dietro bambine giocose, di madri stanche e sorelle mai vinte, notte di parlate dagli accenti diversi uniti dalla stessa Fede.
    Poi l’alba di un nuovo giorno, pinta dall’oro dell’antico Sole, araldo di Purezza.

    Quella Forza, quella Forza dirompente nelle parole e nei gesti di donne che non hanno mai lasciato il proprio incarico, entra nelle ossa a calcificar le nostre piccole debolezze.E incontrai lei, la Tradizione che si perpetua negli occhi di una donna che ha perso la sua vista per salvare la vita ad un fratello. Mi strinse la mano e mi disse "Dammi un bacetto, bimba". Poi l’Erta del Ricordo e il Memento lasciato su una lastra di metallo per le giovani camerate cadute; e quella "figlia della figlia della figlia" con poco più di tre anni di vita alle spalle, posò una margherita al fianco di essa senza che nessuno le dicesse nulla: rispose alla mia incredulità con un dolce sorriso.

    Ho ascoltato il tuo silenzio e guardato le tue parole concretizzarsi nelle forme dell’Esempio. Ho accostato la mia mano alla tua in una stretta di forza vigorosa e dolce. Ho creduto nel tuo passato che torna nel mio futuro, giovane Ausiliaria.
    E tu, donna di un’epoca stanca e disillusa, viva e ruggente hai sentito la commozione e l’ardore di ciò che fu percorrere la tua pelle con un brivido; ti sei sentita parte di un destino che travalica l’uomo e che unisce sorti diverse di nonne e nipoti, giovane Camerata. Bello è il cammino del Camerata lungo vie di pietra. Bella è la lacrima d’Orgoglio su volti giovani, nella consapevolezza che tocca a noi perpetuare ciò che è stato per l’eternità. C’era una volta la Giovinezza che incontrò la Bellezza, in un mattino di primavera.
    C’era una volta la Purezza che incontrò la Forza, in un mattino di primavera.
    C’era una volta la Tradizione che incontrò la Fedeltà, in un mattino di primavera.
    C’era una volta e oggi è ancora qui.

    Saturnia