Silenzio e impunità

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    Intanto che l’occidente continua a ricordare e rendere innegabile (guai a chi lo tocca) un olocausto di ieri, nella più totale indifferenza si sta consumando il genocidio del popolo palestinese. L’esercito stellato prosegue nelle sue incursioni, nei suoi raid aerei, nei suoi “omicidi mirati”; impunito, perchè il nemico è il cattivo, e l’amico i mass-media. Silenzio e impunità. Ancora una volta.

    Il giornale israeliano “Yediot Ahronot” ha illustrato i dati di due settimane di violenti scontri tra l’esercito di occupazione israeliana e il popolo palestinese. Secondo la ricerca, sono stati uccisi dai bombardamenti israeliani 47 palestinesi. L’aviazione militare israeliana ha effettuato 58 raid contro attività commerciali, le postazioni delle Forze Esecutive
    appartenenti al ministero degli interni palestinese e le Brigate Al-Qassam, ala militare del movimento di Hamas.
    I soldati di occupazione hanno arrestato 98 cittadini palestinesi in diverse parti della Cisgiordania, compresi diversi ministri, deputati e sindaci eletti nelle liste di Hamas.
    Contro le zone di frontiera nella Striscia di Gaza, in particolare al nord, i cannoni israeliani hanno lanciato 19 bombe contro terreni agricoli e le abitazioni, colpendo numerosi cittadini, tra cui molti bambini.
    Da parte israeliana, sono stati uccisi 2 coloni dell’insediamento di Sderot, a causa del lancio dei missili delle Brigate Al-Qassam, e ne sono stati feriti 164. Secondo la ricerca, le fazioni della resistenza palestinese hanno lanciato 280 missili di fabbricazione locale, costringendo il 40% degli abitanti Sderot ad andare via.

    Fonte: www.infopal.it