Qualcosa non torna

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    “Nessuna commistione tra banche e politica”. Condivisibile, giusto,auspicabile. A parlare però non è uno qualsiasi, ma Mario Draghi, attuale governatore della Banca d’Italia. Ma soprattutto, non dimentichiamolo, ex vicepresidente di Goldman-Sachs, la banca d’affari americana nota per il suo peso in politica; che ha piazzato i suoi uomini nei posti chiave dell’amministrazione Bush; che ha politicamente resuscitato Prodi per far sì che l’Italia venisse consegnata ai poteri forti e ai banchieri americani. Continuiamo?

    (ANSA) – ROMA, 31 MAG – “Il Paese ha trasformato il proprio sistema bancario”. Mario Draghi conclude cosi’ le sue considerazioni all’assemblea di Bankitalia. Il Governatore torna sulla possibile commistione tra banche e politica: “un sistema finanziario moderno – spiega – non tollera commistioni tra politica e banche”. Infine Draghi dopo il giudizio positivo sulle aggregazioni dell’ultimo anno auspica che sinergie e vantaggi delle operazioni vengano trasferiti anche ai clienti.