Specchio specchio

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    L’ultima fatica in tema di invenzioni che rendono la vita dell’uomo una (brutta e prevedibile) "passeggiata" è uno specchio che ti dice, anzi ti consiglia, come devi vestirti. Indecisi su tutto, senza scelte certe per il futuro, l’uomo e la donna di oggi si abituano anche con queste piccolezze a non prendere decisioni, a far scegliere e decidere ad altri, ad essere un eterno ragazzino. Viziato. Che mi metto domani?

    LONDRA – Indecise su quale maglia abbinare alla gonna che avete appena provato e che vi sta che è una meraviglia? Niente paura, da oggi lo «specchio magico» risolve il fondamentale dilemma per voi, suggerendovi la soluzione più adatta sicuramente molto meglio di un annoiato marito-fidanzato che, pur di mettere fine alla tortura di vedervi entrare ed uscire dal camerino senza un’idea-una, arriverebbe persino a consigliarvi una tuta da palombaro. Inventato dalla Big Space, azienda multidisciplinare che unisce innovazione e design, con sedi a Milano e Londra () e sviluppato dalla giapponese Fujitsu, che conta di introdurlo nei camerini dei negozi già dal prossimo mese, il «magic mirror» agisce come una vera e propria personal shopper futurista, proponendovi il vestito più giusto o l’accessorio più azzeccato, semplicemente leggendo il barcode di ogni capo che vi accingete a provare. E nel caso in cui vi servisse una taglia in più o in meno, nessun problema: si sfiora un tasto sullo specchio e la commessa arriverà con il cambio giusto, mentre voi nell’attesa potete ingannare il tempo guardando qualche spot pubblicitario, ovviamente fashion. Dotato di un computer interno, uno schermo a cristalli liquidi, un decoder a radiofrequenza, un’antenna e degli altoparlanti, lo specchio magico ( si attiva alla prima occhiata e, dopo aver avvicinato l’etichetta, non solo ci si vede riflessi, ma si ottengono anche tutta una serie di informazioni relative al capo in questione, mentre toccando alcuni tasti posti in alto si hanno ulteriori suggerimenti relativi a taglie o colori a disposizione.

    TI DICE LA TAGLIA GIUSTA – Presentato in anteprima al Technology Show di Birmingham, lo specchio ha conquistato la ventiquattrenne Vicki Stanfield, che è stata fra le primissime a sperimentarlo: «Quando vado a fare spese con il mio fidanzato – ha raccontato la ragazza – è un vero incubo, perché lui non sa mai cosa mi va bene, mentre lo specchio sa la mia taglia e mi dà pure dei suggerimenti azzeccati. E poi ci possono rimanere davanti delle ore, mentre il mio ragazzo dopo un’ora si stufa». Difficile dare torto al poveretto. Ma commenti entusiasti sono arrivati anche dalla Fujitsu, come conferma Bill Waterson, responsabile del reparto vendite dell’azienda nipponica: «Lo specchio magico è, in assoluto, la cosa più vicina ad avere un proprio personal shopper che dà consigli appropriati e suggerimenti di stile, che sarà sempre a vostra disposizione e non diventerà mai impaziente e che non vi farà perdere tempo a cercare un commesso perché lo farà lui per voi». Insomma, il sogno di ogni donna durante i raid shopaholic del sabato pomeriggio, ma anche la fine di un incubo per tutti gli uomini schiavi del «Caro, come sto?», perfido quesito tutto femminile a cui i maschietti sembrano non riuscire mai a dare la risposta esatta. Da adesso, ci pensa lo specchio.

    Simona Marchetti
    07 giugno 2007
    Fonte: www.corriere.it