Videogame o morte

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    Un 16enne uccide la madre con cinque colpi di pistola alla testa, ne brucia il corpo, e poi continua a vivere come nulla fosse, spendendo i soldi della donna e simulando una sua immediata partenza. A lasciare ulteriormente inorriditi il motivo dell’insensato gesto: i soldi per comprare un videogame che la donna avrebbe rifiutatato al ragazzo. Nulla di nuovo sul fronte. Nulla di nuovo sul fronte d’un mondo in cui l’alienazione crea mostri pronti ad uccidere. Per quattro spicci e una partita al videogioco.

    Tragedia familiare, condita di follia, in Texas. Un sedicenne è stato arrestato per avere ucciso la madre con cinque colpi di pistola alla testa: voleva i suoi soldi per poterli spendere in videogiochi ed altri beni di consumo elettronici. Il ragazzo, che non e’ stato identificato, ha ucciso la madre, Laura Doyle, bruciandone poi il cadavere in una pila di rifiuti a Edinburg.

    Per tre settimane il sedicenne ha speso i soldi della madre uccisa in videogiochi, apparecchi stereo e gadget elettronici. Ai vicini aveva detto che era partita per la California. Ma il fratello maggiore del ragazzo ha trovato il corpo della donna tra i rifiuti ed ha avvisato la polizia.

    Fonte: Tgcom.it