Essere buoni significa

    235

    di Benito Mussolini

    «… fare del bene, senza trombe pubblicitarie e senza speranza di ricompensa nemmeno divina. Rimanere “buoni” tutta la vita: questo dà la misura della vera grandezza di un’anima!

    Rimanere buoni malgrado tutto: cioè malgrado gli inganni tesi alla buona fede, malgrado il cinismo dei professionali. Ecco una verità di perfezione morale alla quale pochi giungono e nella quale pochissimi restano!

    Il buono non si domanda mai se valga la pena soccorrere un disgraziato, anche se immeritevole; asciugare una lacrima, anche se impura; dare sollievo alla miseria, una speranza alla tristezza, una consolazione all’umanità.

    Tutto ciò significa non considerarsi estranei all’umanità, ma partecipi – carne e sangue – di essa; significa tessere la trama della simpatia con fili invisibili, ma potenti, i quali legano gli spiriti e li rendono migliori».