Videogiochi complici…di terroristi

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    Entrano nel mirino delle autorità britanniche le nuove console di videogiochi, colpevoli di poter mandare troppo facilmente segnali radio, potenzialmente pericolosi per lo Stato. Come dire…troppa tecnologia potrebbe far male a qualcuno, anche a chi l’ha voluta a tutti i costi. La notizia è di per sè ridicola, visto che i mezzi per comunicare oltre alle console ce ne sono a migliaia, e tutti potenzialmente “pericolosi” per attentare allo Stato. Un accanimento definito cretino da qualcuno. A torto?

    ROMA – Niente console di nuova generazione nelle prigioni del Regno Unito. Secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Sun, PlayStation 3, PSP, Xbox 360 e Nintendo DS, sono finite nel mirino degli esperti della sicurezza, grazie alla loro capacità di connessione wireless. “Potrebbero essere utilizzate per inviare e ricevere segnali radio, potenzialmente pericolosi”, afferma un rapporto e dunque “potrebbero essere utilizzate per coordinare attacchi terroristici”.

    repubblica.it

    La decisione era già nell’aria. Il ministro dell’Interno John Reid già lo scorso marzo aveva vietato di far entrare dietro le sbarre la PS3, “per la sua multimedialità e la sua abilità di inviare e ricevere segnali radio”. Una decisione adesso estesa anche alle console Microsoft e Nintendo, ma che non salva neanche la vecchia PS2. Secondo gli esperti potrebbe essere modificata per “chat non autorizzate”.

    La presa di posizione delle autorità britanniche si sta attirando ire e sberleffi dei videogiocatori e del popolo della rete: “Una notizia simile non può che suscitare ilarità per la pochezza di questa gente – dice Claudio “keiser” Todeschini, editorialista di Tgmonline -. Ma anche un filo di tristezza: sedicenti esperti che vedono nelle console un pericolo per la sicurezza nazionale, ministri che gli danno corda, giornali che riportano queste cretinate”.

    E sul forum del sito in molti prendono in giro questa decisione, ricordando che messaggi non autorizzati possono essere ricevuti anche da radioline o televisori: “Ma la sicurezza non dovrebbe essere garantita proprio dagli esperti”, dice kaos666, e dekuius ironizza; “Arriveranno a proibire anche libri e letture d’evasione?”.

    (11 settembre 2007)