Repressione democratica

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    Altro caso nel Varesotto di tappata di bocche del regime “democratico” italiano. 47 perquisizioni a chi lo scorso anno si è candidato non nelle solite liste e partiti ben accetti. Le accuse sono confuse e sembrano non avere alcuna base. Unico intento repressione politica.

    Varese, 17 set. (Adnkronos/Ign) – Dalle prime ore dell’alba è in corso un’operazione della Polizia di Varese nei confronti dei fondatori, promotori e partecipanti al ‘Movimento dei Lavoratori Nazionalista e Socialista’ di ispirazione nazista, che ha presentato proprie liste di candidati in occasione delle consultazioni elettorali tenutesi nel 2006 e 2007 in alcuni comuni delle province di Varese, Como, Lecco e Milano.

    L’indagine, condotta dalla Digos di Varese e coordinata dalla direzione centrale della Polizia di prevenzione, ha evidenziato il tentativo di legittimazione posto in essere nei confronti di un movimento ispirato ai principi del nazionalsocialismo e inneggianti ai concetti di superiorità razziale ed etnica e discriminatoria per motivi politici e razziali.

    Attualmente sono in corso 47 perquisizioni effettuate dalla Polizia di Stato della Questura di Varese, coadiuvata dalle Digos di Milano, Roma, Rieti, Novara, Vercelli e Piacenza, con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia. Sono oltre 150 gli agenti impegnati.