Roma Quadrata, Roma-Amor

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    ROMA
    OI IM
    MI IO
    AMOR

    Graffito rinvenuto a Pompei.

    AMOR-ROMA rappresentano la Via Eroica al Sacro, la Tradizione di Roma, la metafisica romana, raggiunta grazie la virtù eroico guerriera (Roma/forza, nume Marte) e amore (amor, nume Venere)
    La Froma Urbis essendo un mandala rappresenta l’evocazione della forza (Amor-Venere) e la sua fissazione nella qualità quadrata, romana e/o marziale, cioè il Lar Martis, quale forza rivilizzata e guerriera, con la quale effettivamente inizia la Via della Città e la città stessa si manifesta come “ROMA QUADRATA”. l’Asse della Ruota, L’Uno come centro si stabilisce pertanto quale principio di incorruttibilità.


    D’altronde non può che essere Marte a permettere la Via Eroica dal moneto che rappresenta l’evoluzione dell’idea della guerra e la pratica della conquista, da parte della razza indoeuropea, delle precedenti civilizzazioni femminili e matriarcali (Venere).
    I Cicli e le Età sono avvenimenti cosmici.
    La dottrina delle Età ci descrive: il sopraggiungere dell’Età dei Titani (del Maschio) che sostituisce l’Era Altantico-argentea (della Donna), mondo titanico-guerriero dal quale esce per “sublimazione” la razza degli eroi di cui parla Esiodo, sarebbe a dire Marte che soppianta Venere.

    Pascoli scrisse due “Inni a Roma”, e quella integrale recita:

    “Vennero in prima schiere a te, (Amor!) per l’onde,
    d’esuli armati, ed una stella d’oro
    reggea le navi incerte del cammino;
    a te (Amor!) noi gente italiche la stella
    d’allora, tra le fiamme e tra le morti,
    col raggio addusse che giammai non muta…”.

    LA GUERRA COME MEZZO SUPREMO PER REALIZZARE EROICAMENTE IL SACRO. BELLUM JUSTUM E AZIONE RESTAURATRICE DELL’ORDINE COSMICO.

    Tratto da “Il nome segreto di Roma-Metafisica della romanità” di Giandomenico Casalino

    Ass. Cult. Zenit