Rivoluzionari in doppiopetto

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    Se sei un no global e hai occupato illegalmente un appartamento a Venezia, non ti preoccupare, il “compagno” Cacciari ti darà una (g)rossa mano, vendendoti l’immobile a prezzo ridotto del venti per cento. Nel maggio del 2005, infatti, 14 attivisti “disobbedienti”, insieme al loro leader Casarini (foto), si sistemano illegalmente in una casa popolare situata in via Beccaria, senza pagare un minimo di affitto.

    Nessuna traccia di scritte spray sui muri, nessun manifesto…ovviamente casa “loro” non si può trasformare in un centro sociale! I nuovi rivoluzionari ormai hanno trovato un nuovo e “alternativo” metodo per combattere le politiche abitative: non più le occupazioni selvagge dei loro padri sessantottini, ma occupazioni a prezzo agevolato. Ed ora, Casarini e compagni stanno valutando se costituirsi in cooperativa per partecipare al bando che mette in vendita gli alloggi. E il comune cosa dice? L’assessore alla Casa si dichiara contro ogni tipo di preferenza o di vantaggio per chi ha già un appartamento. Poi però si pente e definisce positivo che si cerchi di porre rimedio ad atti illegali, costituendosi in cooperativa.

    Casarini e i suoi, ovviamente, possono contare anche sulla benedizione della giunta comunale. La rivoluzione proletaria può incominciare…però meglio costituire una cooperativa e mettersi in giacca e cravatta! 
    LIBERO