Sintomi di decadenza

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    “La domanda nasce spontanea”, usava ripetere un giornalista televisivo. Ed in effetti anche a noi stavolta “la domanda nasce spontanea” e diretta: è solo una coincidenza?! Certo, la domanda è retorica perché noi qualche pensierino al riguardo ce l’avremmo, per cui ci limitiamo a girarla a voi la domanda: la decadenza fisica e mentale dell’uomo moderno è solo un caso o è diretta conseguenza della sua decadenza spirituale? Riflettete gente, riflettete…!

    “Un bambino su tre nasce con anomalie all’apparato genitale, i maschi sviluppano tardi e le femmine, invece, in modo precoce”. La segnalazione viene dal quarto congresso nazionale “Progressi in andrologia” che si tiene a Villa San Giovanni. Appuntamento annuale per gli andrologi italiani per fare il punto e confrontarsi sulla condizione dell’uomo e sulla sua “salute” sessuale. Perché oggi, dicono gli esperti – “il maschio è meno maschio”, soffre sempre di più di disfunzione erettile, di impotenza e di patologie vascolari che generano problemi legati all’attività sessuale e che provocano infertilità. “Negli ultimi venti anni la percentuale di bambini che nascono con i testicoli retratti, criptorchidismo, è aumentata di quattro volte – spiega il prof. Andrea Ledda del dipartimento di scienze biomediche, Università degli Studi di Chieti e direttore scientifico del congresso – la colpa è degli estrogeni; sono dei distruttori endocrini che bloccano la produzione del ricettore L3 che si trova nelle cellule fetali-neonatali il quale condiziona la differenziazione sessuale del feto. Da qui le anomalie nell’apparato genitale maschile. Inoltre gli estrogeni interferiscono nella produzione del testosterone fondamentale per la maturazione degli spermatozoi e per il mantenimento delle ghiandole che li producono. E così si spiega il problema dell’infertilità maschile che diventa sempre più importante. Gli spermatozoi che produce l’uomo moderno sono diversi da quelli che produceva trenta anni fa.

    Oggi sono pochi e di scarsa qualità. L’uomo ne dovrebbe produrre 300 milioni al giorno con un’aspettativa di vita, per quelli eiaculati, di 48 ore. Ma dagli anni ’80 la natalità si è ridotta del 12%, si è accertato un deterioramento della qualità seminale e c’è stato un forte aumento della procreazione medicalmente assistita”.

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