Da Militia

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    Proponiamo un breve passo tratto da Militia di Leon Degrelle, libro che mantiene la sua forza e bellezza ogni volta che viene riaperto. Indispensabile.

    La facilita’ addormenta l’ideale. Niente lo risveglia meglio che la sferza della vita dura: essa ci permette di cogliere la profondita’ dei doveri da compiere, della missione di cui occorre essere degni.
    Il resto non conta.
    La salute non ha alcuna iportanza.
    Non si e’ sulla terra per mangiare in orario, dormire a tempo opportuno, vivere cent’anni od oltre.
    Tutto questo e’ vano e sciocco.
    Una sola cosa conta: avere una vita valida, affinare la propria anima, aver cura di essa in ogni momento, sorvegliarne le debolezze ed esaltarne le tensioni, servire gli altri, spargere attorno a se’ felicita’ ed affetto, offrire il braccio al prossimo per elevarsi tutti aiutandosi l’un l’altro.
    Compiuti questi doveri, che significato ha morire a trenta o a cento anni, sentir battere la febbre nelle ore in cui la bestia umana urla allo stremo degli sforzi?
    Che si rialzi ancora, malgrado tutto!
    Essa e’ la’ per donare la sua forza sino al logoramento.

    Brano tratto da Militia,
    pag. 21, ed. Ar, Salerno 2003

    Il grassetto nel testo e’ della Redazione di at.com