Con “Il Mucchio”, al massimo ci incartiamo le uova

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    Per chi ci viene a chiedere perché siamo radicalmente nemici di questa società fondata sulla dissacrazione sistematica di ogni autorità religiosa, di ogni simbolo religioso, del sacro e dei suoi esponenti, questo ne è un esempio. Bisogna gridare forte e chiaro che ogni attacco palese o occulto alla religione, alla spiritualità e alla dimensione divina, è un attacco per conto delle forze della sovversione, per conto della forza delle tenebre. Quindi orecchie dritte, occhi aperti e nessun cedimento, ogni deriva satirica antireligiosa è apertamente un attacco alla nostra visione della vita e del mondo, checché ne dicano i soliti polemisti cristiani/anticristiani, pagani/antipagani, islamici/antislamici o buddisti/antibuddisti. Certo gli spiritosetti de “Il Mucchio” se la prendono con il cattolicesimo perché sanno di farla franca, oppure sostengono i monaci birmani e attaccano i sacerdoti di qualsiasi culto in europa, di certo non si avventurano con riferimenti alla mezzaluna….. Danimarca Docet?

    Dopo anni la censura torna a colpire un giornale
    Il Pretore di Trani ha infatti ritirato le copie del mensile musicale “Il Mucchio” dalle edicole per “oltraggio alla religione”. A far scattare il provvedimento è stata la copertina del giornale, dedicata alle elezioni primarie per il Partito Democratico, che mostra un fotomontaggio dove Papa Ratzinger tiene tra le mani la testa mozzata di Walter Veltroni.

    La direzione del mensile si difende spiegando che la copertina non voleva assolutamente essere offensiva ma soltanto significare, oltre la sostanziale inutilità della Primarie del nascente Partito Democratico, che chiunque sia il vincitore sarà sempre il Vaticano a tenere le fila.

    Fonte: TGCom