Su Padre Pio “imbroglione”

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    Padre PioDi recente e’ montata una polemica circa la “credibilita’” delle opere e della vita di un personaggio sovra-umano, quale e’ Padre Pio. Il tentativo e’ sempre quello (vedi sotto) di screditare tutto cio’ che abbia un’origine divina, per cercare conferme (che non verranno mai) a tesi materialiste e a dir poco sovversive. La questione, come si diceva, non e’ essere cristiani o non cristiani, ma avere una visione spirituale dell’esistenza e che vada oltre la semplice cosa sensibile e materiale. Cosa che, a qualcuno non va affatto bene. Di seguito riportiamo la lettera di un lettore di Blondet e la risposta del direttore del giornale online, chiarissima [su Luzzatto]: “Agli ebrei la santità “brucia”. Devono sputare veleno anche su Padre Pio, questo scandalo.Dai frutti li dovremmo riconoscere.”

    da effedieffe
    27/10/2007
    12.30
    Luzzatto: “Padre Pio imbroglione”

    Il prof. Sergio Luzzatto, che insegna Storia moderna all’Università degli Studi di Torino, sta per presentare al pubblico un’altra sua “fatica” letteraria che ha per titolo “L’altro Cristo.
    Padre Pio e l’Italia del Novecento”.
    Ce ne dà notizia il noto vaticanista Andrea Tornielli NUOVO ATTACCO A PADRE PIO: «Stimmate false»
    Si tratta del tentativo, dall’apparenza rigorosa e scientifica, di riaprire il capitolo sull’autenticità delle stimmate di Padre Pio e, probabilmente, di suscitare un nuovo attacco alla Chiesa, colpendola proprio nella sua bellezza e splendore, che è la santità.
    Cose non nuove, alle quali “il principe di questo mondo” ci ha abituati… Le stimmate di San Pio da Pietrelcina, un capitolo che in realtà è già stato chiuso proprio dal punto di vista strettamente scientifico.
    Dalle migliaia di pagine del processo canonico emerge la verità indiscutibile: le stimmate del santo frate non hanno un’origine umana.
    Le stimmate di Padre Pio furono esaminate attentamente dal professor Festa che, il 28 ottobre 1919, scrisse una dettagliatissima relazione accertando che esse «non sono il prodotto di un traumatismo di origine esterna, e che neppure sono dovute all’applicazione di sostanze chimiche potentemente irritanti».
    Anche il dottor Bignami fece un esperimento sulle mani di Padre Pio, sigillando le sue piaghe per due settimane, con tanto di firme di controllo.
    Alla riapertura delle bende, sanguinavano come il primo giorno e non si erano né rimarginate né infettate.
    La prova dell’inconsistenza dell’accusa sta proprio in questo: se il frate si fosse procurato con l’acido le piaghe, queste si sarebbero chiuse oppure sarebbero andate in suppurazione.
    Per cinquant’anni, invece, sono rimaste inspiegabilmente aperte e sanguinanti.

    Intanto anche Antonio Socci sta per scendere in campo con un suo nuovo libro su Padre Pio: “Il Segreto di Padre Pio” (Rizzoli, novembre 2007).
    Leggiamo nell’anteprima al volume: «Questo libro mostra che la vocazione di Padre Pio era semplicemente caricarsi del dolore altrui, proprio come Gesù, e che questa capacità di rispondere alla grande domanda sulla sofferenza umana rivela l’eccezionale profondità mistica e teologica del santo del Gargano, spesso considerato uno strano taumaturgo popolare. Socci rivela, raccontando storie sconvolgenti, che l’opera di Padre Pio continua ancora oggi».
    Auguriamo a Socci di emulare quei figli spirituali di Padre Pio che a prezzo di non poche lotte e sofferenze sostennero in vita e difesero anche dopo morte “il guerriero di Dio” del Gargano.
    Primo fra tutti ricordiamo il vulcanico ed esplosivo Emanuele Brunatto, morto in circostanze misteriose la notte del 9 febbraio 1965 a Roma, nella sua abitazione-ufficio di via Nazionale, al numero 243. Con lui scomparve anche il suo poderoso archivio personale (per saperne di più su Brunatto e la sua morte misteriosa, si dovrebbe leggere la testimonianza di un altro figlio spirituale di Padre Pio, Luigi Peroni, nel suo splendido libro “Padre Pio da Pietrelcina” Ed. Borla, [da non perdersi la nota 11 del Cap. XXXI].
    È molto utile anche la visita al site dedicato all’opera di Peroni Le persecuzioni di Padre Pio http://www.padre-pio.it/

    Certo, Padre Pio e i suoi numerosissimi figli spirituali non si impressionano più di tanto per un povero “professorello” che scrive libri, ci vuole altro….
    L’unica cosa che dispiace, e dispiace veramente molto, è che nella nostra cara patria vi sia gente preposta all’educazione dei nostri giovani e alla formazione del futuro della Nazione, che possieda un così «debole spessore intellettuale e morale»…
    Pazienza, attendiamo tempi migliori.
    Padre Pio, prega per l’Italia.

    Grazie.

    Giuseppe B.

    RISPOSTA

    Agli ebrei la santità “brucia”.
    Devono sputare veleno anche su Padre Pio, questo scandalo.
    Dai frutti li dovremmo riconoscere.

    Maurizio Blondet