Violentata e massacrata. Il governo parla, ma cosa fara’?

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    RumenoE’ stata trascinata, violentata, picchiata e gettata in fin di vita in un fosso. Lo ha fatto l’uomo che vedete nella foto, un rom irregolare. Ed ora Veltroni e il governo chiedono la “linea dura”, a furor di popolo.Come al solito Walter e’ buono solo a farsi vedere al momento giusto. E quello che ci chiediamo, e’ perche’ bisogna ogni volta aspettare che il vaso trabocchi, e non si prevengano problemi di questo tipo? E i benpensanti radical-chic, che protestavano contro i decreti di alcune citta’ sui lavavetri, ora cosa dicono? Forse e’ per le opinioni buoniste di questi tipi, che non si agisce subito? Chi ha un contatto reale col mondo esterno (non chi viaggia in auto blu, o in aerei statali…), sa quali sono i veri problemi da affrontare oggi e sa che la situazione e’ disastrosa. Ma ancora una volta, lo sappiamo, non si fara’ niente.


    ROMA – È in coma cerebrale all’ospedale Sant’Andrea Giovanna Reggiani la donna italiana di 47 anni aggredita, violentata e poi gettata in un fossato la notte scorsa intorno alle 20.30 a Roma, nei pressi di viale di Tor di Quinto, in zona campo San Piero. La polizia ha arrestato il presunto autore del gesto, Nicolae Romulus Mailat, un romeno di 23 anni, bloccato dagli agenti del Commissariato Ponte Milvio dopo aver ascoltato alcuni testimoni che lo hanno visto gettare la donna nel fossato. Una violenza brutale che ha scosso la città di Roma e ha sollevato immediate reazioni politiche, prima tra tutte quella del sindaco della capitale e segretario del Pd Walter Veltroni che ha parlato di una «efferatezza inimmaginabile» ed ha chiesto l’intervento della Ue per accelerare i rimpatri in Romania.

    TRASCINATA IN UNA BARACCA – La donna, secondo la ricostruzione degli investigatori, è stata trascinata con la forza in una baracca che si trova nelle campagne che circondano la fermata del trenino a Tor di Quinto. La donna, moglie di un capitano di vascello della Marina impegnato su un dragamine, viveva poco distante dalla stazione ferroviaria, negli alloggi della Marina Militare. Una zona isolata, circondata da campagna.
    Nella borsa di Giovanna Reggiani, trovata nella baracca dove è stata violenta, la polizia ha rinvenuto alcuni scontrini di negozi della capitale:è stata bloccata durante il ritorno a casa dopo un pomeriggio passato a passeggiare e fare compere nel centro di Roma. La donna, come hanno accertato gli investigatori della polizia e i medici del pronto soccorso, ha tentato disperatamente di difendersi dalle violenze e dalle sevizie. Per questo sarebbe stata anche picchiata selvaggiamente. «Alle 17.50 di mercoledì, ma la situazione non è cambiata, la paziente presenta uno stato di coma con assenza di riflessi ma con residua attività elettrico-cerebrale» recita il bollettino medico letto all’esterno dell’ospedale Sant’Andrea a Roma dove si trova Giovanna Reggiani.

    L’ALLARME DATO DA UNA ROMENA – È stata una donna romena a dare l’allarme alla poliziaraccontando di aver visto un uomo allontanarsi «in un campo con una donna sulle spalle, come se fosse svenuta». La polizia della capitale ha subito avviato le ricerche inviando una volante nella zona di Tor di Quinto. Poco dopo, in un fossato, la scoperta del corpo della donna.

    SEMINUDA – Ad aggravare la posizione del rumeno fermato è anche il ritrovamento della borsa della vittima nel suo appartamento. L’uomo, quando è stato fermato, si trovava ancora in via di Camposampiero, poco distante dal fossato dove è stato ritrovata la donna. Da quanto si è appreso, da fonti investigative, al momento del rinvenimento Giovanna Reggiani aveva i pantaloni abbassati e il volto tumefatto. Soccorsa e trasportata all’ospedale romano Sant’Andrea, i medici avevano fin da subito sottolineato che le sue condizioni erano molto gravi.

    CHIESTA LA CONVALIDA DEL FERMO – Il procuratore aggiunto Italo Ormanni e il pm Maria Bice Barborini hanno chiesto al gip la convalida del fermo del romeno Nicolae Romulus Mailat, il 23enne accusato del delitto. Gli inquirenti fisseranno poi un incidente probatorio per acquisire le dichiarazioni di una romena dell’accampamento rom di via Tor di Quinto che ha chiamato la polizia dopo aver notato Mailat portare in spalla il corpo della Reggiani privo di sensi.

    31 ottobre 2007(modificato il: 01 novembre 2007)

    fonte: corriere.it

    link alla notizia: http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_31/violentata_donna_roma.shtml