Treni d’amor

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    Se sei single, sei in Germania, e hai voglia di trovare l’anima gemella, hanno inventato i treni per chi è in cerca d’amore. La solitudine gioca brutti scherzi, tra chat e treni, hanno tolto pure l’ebbrezza dell’incontro “casuale” e del vero corteggiamento…
    BERLINO – Non c’è più solo internet a far concorrenza alle agenzie per i cuori solitari. Adesso un treno speciale in Germania ti aiuta a cercare l’anima gemella. Si chiama Liebesexpress, l’espresso dell’amore: biglietto speciale, consumazioni comprese, riservato rigorosamente ai soli single. Viaggio a duecento all’ora, in due ore Norimberga-Monaco e ritorno, per cercarsi, per sperare di trovare il compagno o la compagna della vita, o solo un tentativo, un’avventura.
    “L’iniziativa è partita bene”, dicono a Deutsche Bahn. Alla fine del primo viaggio 64 nuovi incontri su cento si sono conclusi con la decisione comune di scambiarsi indirizzi, numero di cellulare ed e-mail. Per rivedersi e provare un nuovo inizio della vita.
    L’avventura dell’amore su rotaia comincia al binario 13 della stazione centrale di Norimberga. Niente speranze per aspiranti adulteri. Devi registrarti come single, provando di esserlo. Lo fai al “single-dating check in”. Poi Sali a bordo. Ti offrono rinfreschi, un bicchiere di Gluehwein, il vin brulé tedesco dei mercatini natalizi, prosecco, soft drink, e qualche Bretzel, le gustose ciambelle bavaresi.
    “Io sono il single numero 31”, racconta alla Frankfurter Allgemeine un giovane di 28 anni, dal nome difficilissimo a ricordarsi: Wolfdietrich. E gli viene la buona idea: sull’adesivo tondo col numero 31 che si deve appiccicare alla camicia, deve scrivere anche il suo nome di battesimo. Invece sceglie il soprannome, più versatile e simpatico: Wolle, come lana.
    Regole precise a bordo, siamo tedeschi o no? Si sale sui rossi vagoni a open space, senza compartimenti, dell’espresso dell’amore. Decorati con cuori dipinti sui finestrini e palloncini multicolori. Prima di lanciarsi nella ricerca del cuore, ognuno ha già fornito alle ferrovie nome e numero di telefono. Dopo il viaggio, se una o più nuove conoscenze l’hanno soddisfatto o soddisfatta, dirà a chi distribuire i suoi dati. Un animatore spiega le regole al microfono: “Ogni coppia ha dieci minuti per conoscersi, poi si cambia. Le signore restano sedute al loro posto, i signori cambiano poltrona”. Sembra quasi, nella Francia di secoli addietro, il gentiluomo che animava il ballo della Quadriglia. Si parte: il potentissimo, rosso locomotore serie 103 scatena tutti i suoi ottomila cavalli e punta a duecento all’ora su Norimberga. Frasette, ammiccamenti, sorrisi e sguardi curiosi.

    “Carina quella che ti siede accanto”, dice il single numero 23 al numero 34 (entrambi maschi). “Ma sta dicendo sì a me, non t’illudere”, è la risposta. Qualcuno è deluso. Come la giovane Raphaela, single numero 42, giornalista tv. “Non ho incontrato tipi da sogno, semmai da incubo”. La single numero 34 fissa il numero 23, quasi lo consola con una domanda: “Quando hai lasciato la tua ultima fidanzata?”. “Beh, non ne ho mai avute”. Ma molti qui giurano che il treno dell’amore avrà un futuro. Quei 64 su cento che si sono prescelti forse sono già nuove coppie. E forse sono entrambi pendolari, come milioni di tedeschi: qui in Germania molti amori nascono persino scambiandosi parole e sorrisi aspettando nelle frequenti, atroci code sulle autostrade.

    (3 novembre 2007)

    Fonte: corriere.it